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Pisa

vita di quartiere: non solo furti a putignano

Bocchette ripulite e tirate a lucido giardinieri-volontari reclutati sul web

Bocchette ripulite e tirate a lucido giardinieri-volontari reclutati sul web

Dopo lo slogan "Ci avete rubato tutto" parte il motto "Ci riprendiamo il quartiere". Ed è con questo spirito costruttivo che alcuni abitanti di Putignano, tra i quali Lisa Chiefa e il marito Paolo...

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PISA. Dopo lo slogan "Ci avete rubato tutto" parte il motto "Ci riprendiamo il quartiere".

Ed è con questo spirito costruttivo che alcuni abitanti di Putignano, tra i quali Lisa Chiefa e il marito Paolo Caroli, autori nel mese di aprile di una sentita protesta contro i furti nelle abitazioni, domenica scorsa sono scesi in strada con scopa, ramazza e falcetto e hanno riportato al suo antico splendore il monumento mediceo, detto delle Bocchette, vera e propria porta della città.

Un lavoro pesante, durato diverse ore, ma che ha lasciato tutti soddisfatti. Tanto che stasera, vigilia di San Ranieri, il momento ripulito tornerà simbolicamente a rivivere addobbato con la biancheria e i lumini per iniziare proprio dalle Bocchette, quindi da Putignano, seguendo un filo conduttore legato all'acqua e all'Arno, la magia della Luminara.

«Tutto è nato da un'idea lanciata su Facebook da Rolando Vivaldi - racconta Lisa Chiefa - che abbiamo subito condiviso. Nonostante infatti i ripetuti appelli alla sua tutela, il monumento, un gioiello di ingegneria idraulica del 1558, con le sue inconfondibili chiuse e le torrette piramidali alle estremità, versava in uno stato di degrado e di sporcizia veramente irrispettoso per una città d'arte come Pisa. Le nicchie si presentavano piene di erbacce e di rifiuti di ogni tipo, dal vetro alla carta, per non parlare dei residui di alimenti e di plastica. Uno scenario veramente degradante. Per questo, in maniera assolutamente spontanea e gioiosa, abbiamo voluto sposare l'appello su social che ci sembrava più che giusto».

Una vera e propria squadra composta oltre che da Lisa Chiefa e Paolo Caroli dallo stesso Rolando Vivaldi con Riccardo Giaccari, Manrico Fanucci, Ciro Castero e Alessandra Orlanza che nonostante il caldo e la promozione in serie B del Pisa, domenica scorsa, non ha voluto rinunciare all'obiettivo prefissatosi.

«Il lavoro - prosegue Chiefa - è durato un intero pomeriggio ma ne è valsa veramente la pena. Il monumento a poco a poco ha recuperato decoro e visibilità in una specie di flash mob itinerante movimentato dalle automobili e dai curiosi che ci domandavano cosa facessimo attrezzati per le grandi pulizie e il giardinaggio».

Missione più che compiuta. Con un segnalare forte e chiaro, come precisano gli stessi autori, ovvero sensibilizzare le istituzioni a prendersi cura del patrimonio-artistico pisano che non si trova nel centro storico. Ma le iniziative sulla scia dello slogan "Ci riprendiamo il quartiere" non finiscono qui.

Dopo la cena popolare dell'altra sera al circolo Arci per far rivivere il quartiere, appuntamento nei giorni 17, 18 e 19 giugno con la prima Festa dello Sport presso la Scuola Calcio Ospedalieri, con la partecipazione di numerose associazioni sportive.

Tutti gli abitanti di Putignano, che condividono la nuova sfida, sono invitati a partecipare.

Roberta Galli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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