Il presidio
“Il Barrino” recensito dal Guardian tra le osterie italiane da non perdere
Il locale dove Roberto Benigni andava a prendere il caffè durante le riprese de “Il piccolo diavolo” compare in un recente articolo del quotidiano britannico. “Ingredienti freschi e camerieri gentili”
CALCI. Il locale dove Roberto Benigni andava a prendere il caffè durante le riprese de "Il piccolo diavolo" è citato dai lettori del Guardian come una delle osterie italiane da non perdere.
"Il Barrino" compare in un recente articolo del quotidiano britannico dedicato alle trattorie di paese, «quelle in cui si può gustare alcune delle migliori pietanze italiane, quegli esercizi commerciali a gestione familiare dove i prodotti locali sono cucinati divinamente e dove si possono assaggiare piatti memorabili».
Il ristorante di via Ruschi è stato recensito da un'entusiasta turista inglese, Hilary Greenleaf. «Questo locale è davvero genuino e autentico, merita una visita. I camerieri sono gentili e amichevoli. Non parlano inglese, ma è sufficiente che ripassiate il vostro italiano di base e non avrete problemi. Gli ingredienti sono freschi. Qui ho mangiato le pizze migliori che io abbia mai assaggiato. Siamo stati lì venerdì e sabato sera e c'era della splendida musica dal vivo».
«È stata proprio una bella sorpresa. Non sapevamo nulla dell'articolo, ce l'ha mandato un nostro amico», commenta soddisfatto il gestore Michele Tozzini. "Il Barrino" è gestito dagli anni Cinquanta dalla famiglia Tozzini. «All'epoca era solo un bar, come dice il nome. Poi nel 1957 mia zia lo rilevò - racconta il ristoratore -. Negli anni è passato di mano in mano: dai miei familiari ai miei genitori, a mio fratello e infine a me». All'inizio il bar aveva sede nel locale di fronte, dove oggi c'è una sartoria. Nel 2000 Tozzini l'ha preso in gestione insieme alla moglie ed è diventato un ristorante, continuando ad essere un punto di riferimento per il paese. Sul Guardian c'è anche un foto che ritrae i tavoli all'esterno con alcuni clienti. «Si vedono alcuni habituè, sicuramente è stata scattata di venerdì all'ora di pranzo, un appuntamento fisso per diversi clienti anziani che ogni settimana si ritrovano qui per stare insieme. Un momento di vera convivialità - dice Tozzini -. I piatti toscani vanno per la maggiore, così come le nostre pizze cotte nella teglia nel forno elettrico: la nostra pasta è digeribile, leggera e particolarmente soffice». Il piatto più richiesto? La trippa. Spazio ai prodotti locali, come l'olio di oliva. «L'olio dei nostri Monti è un must - aggiunge Tozzini -. Inoltre, produciamo il "fraticello", un liquore preparato secondo un'antica ricetta dei frati certosini della Certosa Monumentale di Calci. Una decina di erbe aromatiche lo rendono un ottimo digestivo». I clienti sono sia italiani che stranieri. Uno dei più celebri è sicuramente Benigni. «Mi ricordo ancora la mattina in cui venne a prendere il caffè da noi - conclude il gestore -. Si fermò a giocare a carte con i presenti. Un momento memorabile».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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