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Ospiti della Normale dopo la selezione tra 450 candidati

Ospiti della Normale dopo la selezione tra 450 candidati

PISA. Selezionati tra oltre 450 candidati, cinque studenti provenienti da altrettante scuole superiori nazionali sono stati premiati alla Scuola Normale nell'ambito del concorso “Un giorno da...

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PISA. Selezionati tra oltre 450 candidati, cinque studenti provenienti da altrettante scuole superiori nazionali sono stati premiati alla Scuola Normale nell'ambito del concorso “Un giorno da ricercatori”.

«Un'iniziativa recente - ha sottolineato Fabio Beltram , direttore della Scuola Normale Superiore - nata nel 2015 come parte del progetto Virtual Immersions in Science, per permettere ai ragazzi della scuola secondaria di comprendere come si vive la professione di ricercatore e cosa avviene nella Normale». Gli aspiranti ricercatori sono stati valutati in base a un elaborato, più precisamente un articolo giornalistico di circa cinquecento parole, su un tema di interesse scientifico. «Con il bando lanciato il 20 febbraio scorso - ha spiegato Marcos Valdes, assegnista della ricerca alla Normale - sono stati selezionati tredici finalisti e cinque vincitori. I ragazzi, ospitati al collegio Carducci, sono stati accolti dai ricercatori che li hanno portati in visita al palazzo della Carovana, sede della Scuola, al palazzo D'Ancona e al laboratorio Smart».

Dopo la cerimonia di premiazione, i ragazzi sono stati accompagnati a mensa e nel pomeriggio alla tavola rotonda con la professoressa Maria Antonella Galanti dell'Università di Pisa. Prima della consegna dei diplomi, Vincenzo Barone, preside della classe di Scienze Matematiche e Naturali, ha aggiunto: «La scuola si sta aprendo molto alla divulgazione del compito del ricercatore. Dietro tutto questo c'è il tentativo di trasmettere informazione in maniera sensibile». I vincitori del premio: Ester Cravero del liceo scientifico Vasalice di Torino con l'articolo “Dai Maya i primi fumetti”, Alice Gaggero dell'istituto statale scientifico Luigi Lanfranconi di Genova con l'articolo “Entanglement quantistico per quattro fotoni”, Nicola Lombardi del liceo Maffei di Riva del Garda con l'articolo “Planet nine”, Rebecca Serina dell'Iis Einaudi di Chiari (Bs) con il pezzo “Un neurone di plastica” e Alessandro Tofoni del liceo scientifico “Benedetto Rosetti” di San Benedetto del Tronto con l'articolo “Il carburo di tecnezio non esiste”.(r.v.)

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