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Taglio del nastro domani al sottopasso di Orzignano
SAN GIULIANO TERME. Passo importante del percorso avviato nel 2004 da Rete Ferroviaria Italiana e il Comune di San Giuliano Terme per chiudere i passaggi a livello lungo la linea ferroviaria Pisa-Lucc...
SAN GIULIANO TERME. Passo importante del percorso avviato nel 2004 da Rete Ferroviaria Italiana e il Comune di San Giuliano Terme per chiudere i passaggi a livello lungo la linea ferroviaria Pisa-Lucca. Domani alle 15.30 sarà inaugurato il sottopasso nella frazione di Orzignano. «Dopo tante vicissitudini tagliamo un primo traguardo - spiega il sindaco Sergio Di Maio - con il sottopasso di Orzignano e quindi con la chiusura del passaggio a livello di via Rosa Luxemburg, strada che diventerà a fondo chiuso».
Il nuovo sottopasso, alto 5 metri e largo 11 con due corsie di marcia e un marciapiede pedonale, collega la Provinciale 30 del Lungomonte Pisano (via Di Vittorio) con la ex strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero, ora declassata a strada regionale. È munito di un impianto di pompe idrovore e di un semaforo dotato di specifici sensori per il rilevamento dell'acqua sulla sede stradale e quindi in grado di bloccare la circolazione in caso di allagamento. In questi casi, il sistema di telecontrollo chiama tramite una scheda Gsm i numeri di servizio. «Il nuovo sottopasso, oltre a ricucire due parti della città collegandole in modo più fluido e diretto - ha sottolineato Efisio Murgia, direttore produzione Toscana di Rfi - consentirà la chiusura di un ulteriore passaggio a livello sulla linea ferroviaria Pisa-Lucca. L'impegno di Rete Ferroviaria è di eliminare il maggior numero di passaggi a livello con vantaggi anche per chi usa quotidianamente il treno su quella linea. Per questo è in fase di ultimazione un'ulteriore opera, nonché in via di definizione una serie di interventi che permetteranno la chiusura di altri cinque passaggi a livello».
Il progetto rientra nell'imponente programma di eliminazione dei passaggi a livello e loro sostituzione con opera alternative, come cavalcavia e sottopassi, avviato dalle Ferrovie a livello nazionale. La convenzione stipulata tra Rete Ferroviaria Italiana e il Comune di San Giuliano Terme prevede in particolare la realizzazione di una viabilità alternativa per bilanciare gli effetti negativi sui flussi di traffico dovuto alla chiusura dei passaggi a livello e per ridurre il traffico veicolare nelle frazioni di Gello e San Giuliano Terme. A tale proposito prosegue il tavolo di confronto tra il comune e Rfi per la bretella destinata a collegare la strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero con via Dini. «Devono essere ancora chiariti alcuni aspetti - osserva il sindaco Di Maio -. La speranza è di poter inaugurare a breve anche questa nuova strada. La bretella permetterebbe infatti di ridurre il traffico nel centro di San Giuliano Terme facilitando l'accesso alla zona di San Zeno. Le principali problematiche sono l'incidenza del traffico veicolare, ed in particolare di quello pesante, su via Dini e le conseguenze della chiusura del passaggio a livello del capoluogo: l'intenzione è quella di monitorare i flussi per studiare una soluzione che sia sostenibile e risolutiva. Rassicuro la cittadinanza che al momento il passaggio a livello di San Giuliano Terme non verrà chiuso».
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