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«Sostieni San Paolo» rilanciato l’appello
L’arcivescovo e il sindaco si stringono al fianco di Unicoop nella campagna di raccolta fondi per il restauro della chiesa
PISA. Entra nel vivo la campagna di raccolta fondi lanciata da Unicoop Firenze per il restauro della chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno. Un abbraccio al “duomo vecchio”, come lo chiamano i pisani, con l'obiettivo di totalizzare 200.000 euro. Alle casse dei supermercati Coop è possibile contribuire all'iniziativa con almeno 5 euro o 500 punti della carta socio. Ad oggi sono oltre 500 le persone che hanno effettuato donazioni.
«Il coinvolgimento della gente per risvegliare l'interesse della comunità intorno ai luoghi di culto è uno degli aspetti più significativi di questa campagna - ha affermato l'arcivescovo monsignor Giovanni Paolo Benotto -. Un edificio che ha legami con la cittadinanza continua a vivere. L'iniziativa di Unicoop serve a far sì che la rinascita di San Paolo sia un risultato di tutti: fedeli ma anche non credenti, che amano l'arte e la bellezza».
A sostegno della campagna si sono mobilitate anche le sezioni soci dell'area pisana che promuovono la raccolta fondi con dei punti informativi negli spazi Coop. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina al supermercato Coop di Porta a Mare, alla presenza di monsignor Benotto, del sindaco Marco Filippeschi, di Gianluca De Felice, segretario dell’Opera della Primaziale Pisana, di Barbara Cappelletti, presidente della sezione soci Coop Pisa, di Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze, e di Fabio Simonelli, partner Eppela. «Questa chiesa non è solo una delle tante che ci sono in città, ma uno dei luoghi più significativi per l'indubbio valore artistico dell'edificio e per la vita stessa del quartiere di Sant'Antonio - sottolinea Benotto -. L'unico spazio verde della zona, infatti, è la piazza antistante, che prima della chiusura della chiesa era molto frequentata da famiglie, ragazzi e bambini».
La chiesa è chiusa da quattro anni. I lavori dureranno due anni e costeranno 1,5 milioni di euro; sono finanziati da Cei, Fondazione Pisa, Unicoop Firenze, Banca Popolare di Lajatico, Banco Popolare, Opera della Primaziale Pisana e San Ranieri srl. Da alcuni mesi è in funzione il cantiere, che è visitabile grazie a Unicoop Firenze. Fino al 30 aprile sono previste le visite guidate in gruppo ogni sabato dalle 9.30 e tutti i martedì, mercoledì e giovedì dalle 16.30. L'itinerario proposto parte dal palazzo dell'Arcivescovado fino a piazza San Paolo a Ripa d'Arno, passando da luoghi significativi della città di Pisa. Il costo delle visite è sostenuto da Unicoop, mentre ai partecipanti viene chiesto un contributo di 10 euro per il sostegno del restauro (per ulteriori informazioni: 050-779240, argonauta.navacchio@robintur.it).
«Il recupero della chiesa dipenderà anche dai contributi dei partecipanti, sarà un risultato di tutti - aggiunge il primo cittadino -. Contestualmente ai lavori alla chiesa, sarà rifatta la piazza antistante».
La campagna sarà promossa dall'Opera della Primaziale Pisana, anche durante la rassegna di musica sacra “Anima Mundi”. Dal 15 giugno “Sostieni San Paolo” sarà anche su Eppela.com, la piattaforma di crowdfunding con sede a Lucca. Ogni donazione troverà un riconoscimento o una ricompensa.
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