Il presidio
«Penalizzati dalle spiaggie di ghiaia»
Il Ccn di Marina di Pisa: «La scelta di Tirrenia per l’esibizione delle Frecce tricolori è l’ennesima beffa»
PISA. La scelta, motivata, di Tirrenia, anziché Marina di Pisa, come teatro per l’esibizione delle Frecce Tricolori, il prossimo 1 settembre, scatena qualche malumore da parte degli abitanti di Marina.
A scendere in campo, per esternare il proprio disappunto, su questo cambiamento, è il Centro commerciale naturale di Marina di Pisa. Che, con una nota, sottolinea: «Abbiamo appreso con enorme dispiacere e sconcerto che l’undici settembre le frecce tricolori non sorvoleranno più i cieli di Marina di Pisa come da calendario delle stesse, ma sarà'Tirrenia il baricentro dell evento. O meglio un bagno con tre km di spiaggia fatta di sabbia. Sottolineiamo la consistenza della stessa perché è proprio per tal motivo che le Frecce tricolori non potranno sorvolare i cieli di Marina fatta, purtroppo,di spiagge di ghiaia».
Problemi di sicurezza. Questo è stato spiegato anche nella presentazione ufficiale dell’evento. «Quindi – prosegue la presidente del Centro commerciale naturale Simona Rindi a nome di tutto il direttivo – per questioni di sicurezza Marina di Pisa subisce un ulteriore danno, provocato dalla "maledettissima"ghiaie come se non avesse già avuti dall’infinito e interminabile cantiere. Come operatori commerciali ci sentiamo abbandonati e delusi. Prima le ghiaie, poi le pennellate di blu, infine le mancate, adorate, Frecce tricolori:una punizione per gli abitanti di Marina che abitano in quella che dovrebbe essere una perla preziosa per la città di Pisa da tenere con riguardo, rispetto e dignità. Abbiamo sperato fino alla fine di vedere sfrecciare il tricolore su un lungomare accessibile a tutti in piena libertà guardandole da un terrazzo o su uno scoglio, dove la strada tocca il mare e il mare incontra il cielo. Tutti con il naso all insù per vedere il cielo di Marina a colorato di verde bianco rosso senza essere penalizzati per l’ennesima volta dal marmo. Con questo ci auguriamo che invece di avere le strade dipinte di blu avremo il cielo dipinto dai colori della nostra bandiera italiana».
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