Ambulanti: “lite” sui progetti del futuro
Discordanti le soluzioni di Fiva e Anva. Volantinaggio di Confesercenti tra i banchi di via Paparelli
PISA. La riunione di concertazione sui mercati ambulanti a Pisa e sul litorale, convocata lunedì a Palazzo Gambacorti dall'assessore Andrea Ferrante, è stata occasione di frizione tra Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio. Emerge da un volantino che Confesercenti ha distribuito, a firma del responsabile area pisana Giulio Garzella, al mercato di via Paparelli. Si sofferma sulle questioni di via San Martino, sulla sperimentazione di una nuova sede per quello di via Paparelli e sul mercato estivo a Marina e di Tirrenia. Sul litorale si sono avute le divergenze. «La contrarietà della Fiva a mantenere il prolungamento del mercato di Marina alla prima domenica del mese è nota e conosciuta - spiega Garzella -. L'assenso ad andare verso la ratifica delle proposte già in essere da 3 anni, è arrivato da parte di quella associazione solo a seguito di una disponibilità a consentire un analogo anticipo anche per il mercato di Tirrenia come se le due cose avessero la stessa analogia. L'amministrazione si è resa disponibile a valutare la proposta di prolungamento di quel mercato nonostante le nostre osservazioni. Nella riunione abbiamo dato parere favorevole». Altro tema caldo il mercato di San Martino. Ancora Garzella: «Le posizioni delle due associazioni divergono. Col trasferimento per lavori in piazza Toniolo, il mercato di San Martino era rifiorito con gli operatori che speravano, anche col nostro appoggio, di rimanere in quella nuova sede in attesa della pianificazione commerciale. La battaglia condotta dalla Fiva, ha costretto l'amministrazione a riposizionare il mercato nelle postazioni originarie. Lunedì - l'amministrazione si è presentata con una proposta intermedia che di fatto si avvicina molto alla proposta contenuta nello stesso piano del commercio che prevede lo slittamento del mercato in piazza Toniolo con un prolungamento dello stesso in via Ceci».
Infine via Paparelli. «Fiva ha chiesto di "sperimentare" lo spostamento del mercato del mercoledì da via Paparelli a via Bargagna - conclude Garzella -. È una proposta senza verificarne la fattibilità. Abbiamo misurato l'intera strada, dalla Pubblica Assistenza alla rotatoria di via Monsignor Aristo Manghi: uno spazio insufficiente per i 250 banchi di via Paparelli».
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