Il Tirreno

Pisa

È La Corte a trionfare su Castello in finale al Gioco del Mulino

di Pier Luigi Ara
È La Corte a trionfare su Castello in finale al Gioco del Mulino

Edizione appassionante nonostante la giornata grigia In piazza Garibaldi a Calci si è rivissuta l’atmosfera del passato

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CALCI. Al Gioco del Mulino, quasi a sorpresa, vince La Corte, che ha prevalso in finale sull’irriducibile Castello. È durata cinque minuti e 29 secondi la finalissima. Castello aveva superato in semifinale La Gabella, mentre La Corte aveva avuto vita dura con Nicosia. Un tifo di tipo sudamericano ha fatto da cornice alle “battaglie”.

Un’edizione appassionante, questa del 2016, caratterizzata da una giornata grigia, dimenticata dal sole, con qualche goccia di pioggia. Ma ugualmente grande interesse attorno ai combattenti degli otto rioni della Valle Graziosa, molto motivati e animati da sano spirito municipalistico.

In piazza Garibaldi si è rivissuta per un pomeriggio l'atmosfera magica dei tempi andati quando attorno ai mulini girava l'economia dell'intero territorio. Come anteprima il corteo storico, con il rullo dei tamburi e i costumi tardo-cinquecenteschi (protagonisti in primis i vessilli pisani, guidati da Vito Ardito). Significativa la rappresentanza della parte di Tramontana, di cui fa parte la squadra di Calci al Gioco del Ponte. Sono in parte slittati i tempi in calendario dopo il rito della benedizione delle bandiere, avvenuta nella piazza antistante la pieve romanica. È seguita la sfilata festosa nelle vie del paese. Attorno alla macina, piazzata al centro su un palmento, le grandi sfide alle staffe contrapposte, che costituiscono la leva del gioco. L'obiettivo il superamento di un limite angolare predefinito, visualizzato attraverso uno spruzzo di farina che esce dalla tramoggia. Secondo tradizione, le fasi eliminatorie dopo il sorteggio degli accoppiamenti. Il primo match alle 18.15, Montemagno contro Nicosia. Hanno prevalso in 2'10" i bianco-fucsia con i mugnai Stefano Martellucci, Steve Conti e Michelangelo Orlando, capitano Dario Breschi, damigella Roberta Caroti, delegato Massimiliano Cordioli. Nel secondo incontro La Corte si è sbarazzata del Pontegrande in 2'51". Sugli scudi Patrizio Sartini, Michele Cannone e Saverio, capitano Sandro Colombini, damigella Valentina Gramaglia, delegato Carlo Malvaldi. E poi nel terzo match La Gabella, in 4'05", ha prevalso su La Pieve. La Gabella si è affidata a Claudio Barachini, Lorenzo Fabbrini e Lorenzo Marchetti, capitano Gianluca Cargioli, damigella Federica Mariotti, delegato Carlo Caputo. In seguito Castello si è aggiudicata la sfida con il Castelmaggiore in 4'32", affidandosi a Luigi Cavallini, Vincenzo Venturella e Marco Busti, capitano Eti, damigella Francesca Ferrabini, delegato Giuliano Corsani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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