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Trovato morto a 37 anni noto dirigente sportivo
Il dramma alle 5: la compagna si è accorta del decesso avvenuto nel sonno Era dipendente di Toscana Aeroporti, ex giocatore di basket e sindacalista Cisl
PISA. È morto nel sonno. Senza avere la possibilità di chiedere aiuto, né una speranza di salvarsi. Un addio in silenzio. Interrotto solo da una suoneria. Quella della sveglia impostata all’ora in cui avrebbe dovuto alzarsi per andare al lavoro. Se ne accorta la compagna. Lei lo ha scosso per ridestarlo pensando a un torpore prolungato, ma quel corpo era ormai senza vita da ore.
È nella camera da letto dell’abitazione della coppia a Cenaia che ieri mattina si è consumato uno di quei drammi che ti colpiscono a tradimento. La vittima è Alberto Contini, 37 anni, dipendente di Toscana Aeroporti, la società che gestisce il Galilei, come addetto ai controlli di sicurezza, ma anche sindacalista della Fit-Cisl con un passato da giocatore di pallacanestro nel Cus Pisa e un presente da responsabile della scuola di basket di Cascina. Laureato in scienze motorie, da quest’anno Contini aveva iniziato anche a fare supplenze a scuola come insegnante di educazione fisica.
Il dramma. Erano le 5 quando la sveglia ha interrotto il sonno di Giulia, la compagna di Alberto, e fatto scoprire cosa era accaduto al sindacalista. Inutili i soccorsi. Il medico ha constatato il decesso per cause naturali - origine cardiaca - e Contini non è stato neanche portato all’obitorio. Il corpo è rimasto in casa dove ieri amici, colleghi e compagni di lavoro si sono presentati per stare vicino ai familiari. È un dolore a cui non erano preparati. Resta il pensiero, almeno quello, di un trapasso dal sonno alla morte capace di evitare sofferenze al sindacalista.
Chi era. Appassionato di basket, Contini per anni ha militato nel Cus Pisa. Il suo ruolo era quello di ala piccola. Anni di successi e di agonismo. Poi lo stop imposto dai medici per quel cuore che faceva le bizze. Costretto a lasciare, Contini era rimasto nell’ambiente. E la decisione più naturale fu quella di trasmettere ai ragazzi la passione per la palla a spicchi prima da coach e poi da responsabile della scuola di basket a Cascina. L’impegno nello sport non era esclusivo. Contini, dipendente prima di Sat e poi di Toscana Aeroporti dopo la fusione con il Vespucci di Firenze, aveva anche deciso di dedicarsi ai temi sindacali rivestendo incarichi di rappresentanza. Iscritto alla Cisl dal 2009 e delegato sindacale della Fit dal 2012, il 37enne nel settembre scorso aveva prestato il suo volto, come altri colleghi, per una sorta di spot a sostegno dei valori della Cisl. «Sono un delegato Fit a Pisa da quattro anni e sono iscritto alla Cisl da sei anni – è il racconto di Contini –. Mi sono avvicinato al sindacato per una esigenza personale ma anche per dare ai miei colleghi un punto di riferimento all'interno del posto di lavoro. Secondo me la Cisl deve coinvolgere di più chi inizia a lavorare, i nuovi assunti, anche tramite i delegati, offrendo informazioni su diritti e doveri e spiegando nello specifico il ruolo del sindacato». Smessi i panni del sindacalista, vestiva quelli dell’istruttore di pallacanestro.
L’ultimo saluto. «Al funerale ci saranno tutti i ragazzi che lui conosceva uno ad uno con polo e felpe della società» annuncia Chiara Muntoni, dirigente del Basket Cascina. L’ultimo saluto sarà portato domani alle 16 nella chiesa di San Frediano a Settimo, frazione di cui era originario. Il corteo funebre partirà alle 15,30 dalla casa di Cenaia.
Pietro Barghigiani
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