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I sindacati: «Troppe carenze nel trasporto pubblico»

I sindacati: «Troppe carenze nel trasporto pubblico»

PISA. «I cittadini pisani pagano un servizio che non è degno di questo nome». Non c’è pace per il servizio di trasporto pubblico locale: ritardi, cancellazioni di corse, autobus e dipendenti...

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PISA. «I cittadini pisani pagano un servizio che non è degno di questo nome». Non c’è pace per il servizio di trasporto pubblico locale: ritardi, cancellazioni di corse, autobus e dipendenti insufficienti. I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal puntano il dito contro la Ctt Nord, l’azienda che gestisce il servizio nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara, e le amministrazioni locali. «A causa della carenza cronicizzata di personale e di autobus e dell’inefficiente organizzazione dell'officina di Ospedaletto - sottolineano le sigle sindacali -, quotidianamente saltano i turni di guida e conseguentemente le corse, causando notevoli disservizi all’utenza». I disagi si verificano soprattutto nelle giornate del lunedì e nei giorni post-festivi a causa delle difficoltà riscontrate a riparare i mezzi mal funzionati. «Gli operai dell’officina di Ospedaletto, già impotenti di fronte ad una carenza di pezzi di ricambio che non consente di affrontare in maniera efficace e tempestiva i numerosi guasti che coinvolgono i mezzi della Ctt Nord, dovuti anche all’anzianità dei bus, sono organizzati in maniera assolutamente inefficace per affrontare il servizio - proseguono i rappresentanti dei lavoratori -. A queste difficoltà va aggiunta la cronica carenza di personale addetto alla guida, che viene sopperita lasciando i turni scoperti per poi coprirli con prestazioni straordinarie».

«Da anni denunciamo questo stato, ma l’azienda invece di porre rimedio si trincera dietro ai mancati interventi delle amministrazioni locali o alle risorse che la Regione Toscana tarda ad inviare» aggiungono Filt, Fit, Uilt e Faisa che si rivolgono direttamente a Palazzo Gambacorti: «Il Comune di Pisa, uno dei pochi che paga tempestivamente le fatture emesse dalla Ctt Nord ed ente con la partecipazione maggiore nell’azienda, sa che i suoi cittadini sono i più tartassati dai disservizi? Gli amministratori comunali sanno che non vengono effettuate diverse corse del servizio urbano perché non ci sono autobus o perché quelli delle linee urbane vengono dirottati a favore delle corse extraurbane?».

«Che il servizio di trasporto pubblico locale non interessi più alla politica è ormai certo - concludono i sindacati -, come è evidente il disinteresse delle amministrazioni locali, mentre i cittadini continuano a pagare per un servizio che non è degno di questo nome». (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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