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Pisa

Le opposizioni: «Serve chiarezza». Il Pd: «Speculazioni, vicenda triste»

Esplode la polemica contro i servizi sociali del Comune, che nei giorni scorsi avevano ribadito, in una nota della Società della Salute, di essere all'oscuro della situazione familiare di Francisca....

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Esplode la polemica contro i servizi sociali del Comune, che nei giorni scorsi avevano ribadito, in una nota della Società della Salute, di essere all'oscuro della situazione familiare di Francisca. Una verità che non convince le opposizioni. Martedì la madre della piccola ha detto agli inquirenti che i vigili urbani visitarono la baracca nel dicembre scorso. Le violenze “domestiche” di Tonino Krstic, il compagno della donna arrestato con l'accusa di maltrattamenti, avevano già in precedenza mandato in ospedale la madre della piccola, ricoverata a Livorno e ascoltata da un’assistente sociale del Codice rosa. Secondo indiscrezioni giornalistiche (non del Tirreno), la dimostrazione che i servizi sociali sapevano. In realtà la Asl ieri ha smentito di averli avvertiti, perché la donna si era resa irreperibile. «Qualcosa si è inceppato nella macchina comunale», attacca Elisabetta Zuccaro, capogruppo in consiglio comunale del M5S. «Troppi nodi - aggiunge - sono venuti al pettine e fatti gravissimi si sono verificati. La politica ha cercato di negare, di insinuare omissioni altrui. Inaccettabile che il sindaco e gli assessori competenti neghino la realtà: il sindaco Filippeschi e l'assessore Capuzzi devono dimettersi». Chiede «piena luce» sulla vicenda anche Giovanni Garzella (Forza Italia). Per la capogruppo di Sel, Simonetta Ghezzani, «la ricostruzione dei fatti pone tante nuove domande: cosa ha fatto l'autorità giudiziaria dopo la segnalazione dei carabinieri? E quale rapporto c'è tra la polizia municipale del Comune di Pisa e i servizi sociali della Società della Salute? Servono risposte urgenti». La polemica, però, secondo il Pd cittadino, è frutto di «indiscrezioni giornalistiche che si sono rivelate non vere. Dispiace la speculazione politica su una vicenda così triste. Bisognerebbe domandarsi piuttosto cosa si possa fare di più in casi di questo genere di violenze non denunciate».

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