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Donato alla Certosa un erogatore di acqua potabile
CALCI. Dove un tempo c'erano i vecchi frantoi, ora c'è un fontanello. Acque spa ha donato alla Certosa un erogatore pubblico di acqua potabile. L'inaugurazione è avvenuta venerdì e rientra nel...
CALCI. Dove un tempo c'erano i vecchi frantoi, ora c'è un fontanello. Acque spa ha donato alla Certosa un erogatore pubblico di acqua potabile. L'inaugurazione è avvenuta venerdì e rientra nel calendario di eventi per il 650° anniversario del complesso monumentale.
La collaborazione tra Acque spa e il Comune continuerà con l'installazione di un fontanello esterno in via Brogiotti: i lavori cominceranno a breve e consentiranno di rifornire di acqua potabile un’ampia fascia di popolazione. Inoltre, Acque spa fornirà al Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa i 60.000 litri per il più grande acquario d'acqua dolce d'Italia, che sarà inaugurato il 13 maggio. Un evento definito da Barbuti «il più grande tributo del Museo nei confronti delle tematiche relative all'acqua», dopo il convegno dello scorso anno sulle zone umide e le due giornate “Dolce Acqua” risalenti al 2014. «L'installazione del fontanello ha un significato davvero speciale per il complesso monumentale più visitato della provincia di Pisa (dopo piazza dei Miracoli) - aggiunge Barbuti -. Risponde a una necessità effettiva perché le bottigliette spesso non erano sufficienti a soddisfare il bisogno dei visitatori. Inoltre è in linea con un maggior rispetto dell'ambiente». Non appena i tempi tecnici e burocratici lo permetteranno, le biglietterie dei due distinti musei saranno fuse in una, per offrire un accesso facilitato ai percorsi, e un tariffario più limpido. Quando ciò avverrà, l'angolo dove ora è stato installato l'erogatore sarà un punto di passaggio e di raccordo attraverso il quale, oltre all'acqua del fontanello, confluiranno i visitatori. (s.b.)
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