Il presidio
Matrimoni civili sul mare scadenza spostata al 29
TIRRENIA. C’è tempo fino al 29 aprile per i proprietari, o chi dispone di spiagge e strutture con accesso al mare (o vista mare) e edifici che siano di particolare pregio turistico sul litorale...
TIRRENIA. C’è tempo fino al 29 aprile per i proprietari, o chi dispone di spiagge e strutture con accesso al mare (o vista mare) e edifici che siano di particolare pregio turistico sul litorale pisano, per presentare manifestazione di interesse a concedere in comodato gratuito per la durata di un anno, in uso esclusivo e gratuito al Comune di Pisa, idonei spazi e locali per la sola celebrazione di matrimoni con rito civile.
La novità, nella riapertura del bando, è che i matrimoni saranno celebrati, per il periodo giugno-settembre, il 2° sabato del mese mattina e pomeriggio dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18; il 1° e 3° sabato del mese solo pomeriggio dalle 16 alle 18 e tutti i venerdì del mese solo pomeriggio dalle 16 alle 18. Per il restante periodo dell’anno il calendario sarà definito in accordo con l’Ufficio matrimoni del Comune.
Chi ha già presentato all’amministrazione istanza di partecipazione nei precedenti termini di scadenza del bando dovrà confermare la propria disponibilità sulla base dei nuovi criteri stabiliti con il presente avviso (disponibilità alla celebrazione nel pomeriggio del venerdì di tutte le settimane dei mesi da giugno a settembre 2016; celebrazione di matrimoni pomeridiani nella nuova fascia oraria dalle 16 alle 18).
Il bando e le domande sono disponibili sul sito web del Comune, alla sezione Bandi di gara-Altri bandi.
Lo spazio e il tempo del tratto di spiaggia o dello spazio aperto o porzione di edificio nel quale si dovrà svolgere il rito nuziale sarà destinato per il tempo necessario, non inferiore ad un’ora, esclusivamente all’attività amministrativa che sottende il rito nuziale e dunque sottratto alla fruizione da parte di altri soggetti. Il tratto di spiaggia, lo spazio aperto, i locali concessi in uso non dovranno essere inferiori a 25 mq. Dovranno essere decorosi e adeguati alla finalità pubblica/istituzionale, essere accessibili al pubblico e possedere i requisiti di legge di idoneità, agibilità e sicurezza ed essere adeguatamente attrezzati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
