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BeeRiver e Fior di Città: bilancio doppiamente positivo

BeeRiver e Fior di Città: bilancio doppiamente positivo

PISA. Doppio successo per la Stazione Leopolda con le organizzazioni delle manifestazioni BeeRiver e Fior di Città. Sorrisi, sapori, storie, melodie e divertenti momenti di follia sono già entrati...

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PISA. Doppio successo per la Stazione Leopolda con le organizzazioni delle manifestazioni BeeRiver e Fior di Città.

Sorrisi, sapori, storie, melodie e divertenti momenti di follia sono già entrati nella storia di BeeRiver e della Leopolda. Nove birrifici aritigianali, 15.920 degustazioni, cibo di qualità, musica d’autore hanno contribuito a creare un’atmosfera molto piacevole. La qualità delle birre italiane proposte è stata apprezzata, trovando un abbinamento perfetto con i laboratori di approfondimento, le esibizioni di live painting e il programma musicale, che ha visto alternarsi sul palco della Leopolda le sonorità folk, blues e jazz dei Sonambula Triade Popolare, dei Betta Blues Society e di Mattia Donati Trio, la milonga dell’Associazione Ditangointango e il Boogie Woogie dell’Associazione The Geckos.

Per quanto riguarda le modalità di svolgimento, alcuni aspetti organizzativi meritano di essere messi a punto cercando di accogliere le osservazioni costruttive formulate durante l’evento dai visitatori e dalle aziende brassicole partecipanti. Al termine della prima edizione può comunque essere tracciato un bilancio positivo, considerando che la partecipazione è risultata così alta da sbalordire i birrifici più esperti e che promuovere il valore delle produzioni artigianali di qualità richiede un approccio diverso da una qualunque media chiara servita in un bicchiere di plastica.

Anche la settima edizione di Fior di Città si è conclusa con un bilancio oltremodo positivo. Il primo dato che merita di essere evidenziato è l’aumento dei visitatori rispetto alle precedenti edizioni: nell’arco dei tre giorni di svolgimento dell’evento è stata stimata la presenza di circa centomila visitatori, che hanno potuto ammirare il centro storico cittadino trasformato in un grande giardino fiorito. Si tratta di un risultato notevole, che premia la qualità delle produzioni esposte dalle aziende ortoflorovivaistiche e l’interesse mostrato per le attività divulgative promosse dal tessuto associativo cittadino. Particolarmente apprezzate sono risultate le mostre di Bonsai e Ikebana, le vespe storiche in fiore, l’installazione artistica Loves me, Loves me not presso Palazzo Blu e le crociere in battello lungo il fiume Arno.

«L’ottimo risultato conseguito con la settima edizione di Fior di Città - hanno dichiarato i rappresentanti dell’Associazione Casa della Città Leopolda - suggerisce l’opportunità di avviare quanto prima la progettazione dell'edizione 2017, nell’intento di sviluppare le potenzialità ancora inespresse. L’obiettivo che desideriamo raggiungere è compiere il definitivo salto di qualità, rendendo Fior di Città un appuntamento di elaborazione culturale nella promozione della natura in ambito urbano».

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