Meteo
Le iniziative dello Spi guardano anche ai giovani
VECCHIANO. L’impegno nel sociale dello Spi (Sindacato Pensionati Italiani Cgil) Lega di Vecchiano strizza l'occhio anche ai più giovani con continue iniziative che esaltano il senso altruista dell'ass...
VECCHIANO. L’impegno nel sociale dello Spi (Sindacato Pensionati Italiani Cgil) Lega di Vecchiano strizza l'occhio anche ai più giovani con continue iniziative che esaltano il senso altruista dell'associazione ubicata in via Marzabotto. Al momento, sono cinque i nuovi bimbi di colore (tre maschi e due femmine tra i 4 e gli 11 anni) adottati a distanza per far sentire loro l'affetto e il sostegno della comunità vecchianese. Verranno assisititi e monitorati durante il loro percorso di formazione scolastica fino al compimento dei 18 anni per metterli in condizione di affrontare con i migliori auspici le avversità che di solito la vita non risparmia. Ovviamente non manca l'attenzione per i “meno” giovani al centro dei programmi di intrattenimento previsti il giovedì e il venerdì al circolo Arci di Migliarino e a quello della Vasca Azzurra di Nodica. Tavoli di discussione, il gioco della tombola, proiezione di filmati e intrattenimenti vari sono al centro di iniziative che contribuiscono a far sentire più considerato e meno solo chi suo malgrado è relegato alla solitudine. Importanti anche l'attivazione di servizi di tutela della salute, come il controllo annuale dell'udito e la collaborazione con il Centro Antidiabetico di Vecchiano in aggiunta ad importanti servizi di affiancamento come quelli offerti dagli sportelli Caf, Inca e quello specifico di assistenza legale gestito da Federconsumatori sempre ospitati nella sezione di via Marzabotto. Da segnalare anche i contributi economici raccolti tra gli associati a sostegno dell'Airc, Emergency, che alla fine del 2015 hanno raggiunto donazioni complessive per circa 4.500 euro, solitamente realizzate nel corso delle consuete due cene mensili programmate ormai con rigorosa scadenza.
«Lavoriamo a sostegno della gente – afferma soddisfatto il segretario generale Spi, Antonio Mattioli – riscontrando fortunamente quei consensi che ci permettono di allargare i nostri orizzonti grazie anche alla disponibilità di tanti volontari che ci danno una mano. A breve termine abbiamo in programma l'acquisto di un nuovo defibrillatore da posizionare all'esterno dello stabile grazie anche all'interessamento dell'agenzia Unipol-Sai sulla falsa riga dell'esperienza del primo defibrillatore che installammo al circolo Vasca Azzurra di Nodica».
Luciano Bartalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google