L’asticella stavolta è più alta: si punta a 150mila presenze
SAN GIULIANO TERME. Venerdì 22 torna l'Agrifiera di Pontasserchio. L’edizione numero 108 della grande kermesse dedicata all'agricoltura, all'ambiente e al territorio, con un'attenzione particolare...
SAN GIULIANO TERME. Venerdì 22 torna l'Agrifiera di Pontasserchio. L’edizione numero 108 della grande kermesse dedicata all'agricoltura, all'ambiente e al territorio, con un'attenzione particolare alla qualità dell'enogastronomia e ai dibattiti, animerà il parco della Pace di Pontasserchio fino al primo maggio. L'inaugurazione è in programma per le 16.30, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni civili e militari, locali e regionali. La manifestazione, promossa dal Comune e da Geste, è organizzata da Alterego Fiere, l'azienda specializzata nella progettazione di eventi fieristici e vincitrice del bando per le edizioni 2016-2017. Gli organizzatori puntano a superare le oltre 110.000 presenze registrate nel 2015.
«L'Agrifiera è un appuntamento ormai irrinunciabile per il nostro territorio, grazie al lavoro di squadra dell'organizzazione e degli uffici comunali. Quest'anno l'obiettivo è di registrare almeno 150.000 presenze. Diverse le iniziative in programma in fiera e fuori, per coinvolgere tutta la frazione di Pontasserchio e non solo – dice il sindaco Sergio Di Maio –. Il 24 si terrà la giornata del territorio, con ingresso gratuito per tutti i residenti, che non dovranno far altro che mostrare un documento attestante la residenza». «Questa è l'occasione per i produttori locali di far conoscere la qualità dei loro prodotti, ma anche un momento di discussione dei temi legati a questo settore merceologico, che ha la necessità di rimanere al passo coi tempi – afferma Riccardo Baglini, amministratore unico di Geste subentrato a inizio 2016 a Alfio Coli –. Questa fiera è per chi è cresciuto in questo territorio il primo approccio con l'agricoltura, gli animali e le macchine agricole. Lavoriamo per far sì che anche le nuove generazioni abbiano questa possibilità».
In fiera saranno presenti i sette Comuni dei Monti Pisani, grazie ad un protocollo d'intesa firmato dalle amministrazioni. Uno spazio sarà dedicato ai prodotti tipici del Lungomonte pisano, come l'olio extravergine d'oliva. Immancabili la torta co' bischeri, gli stand commerciali, Slow Food e le degustazioni. Grande spazio ai produttori locali e ai mestieri legati alla trasformazione dei prodotti della terra, oltre che agli incontri con la cucina nostrana e internazionale. Tutti i giorni saranno attivi vari laboratori per bambini e adulti. L'Agrilocanda sarà il punto di ristoro della fiera, gestito da Geste in sinergia con le filiere locali e l'Ente Parco di San Rossore. «Sarà una vetrina che mostrerà le competenze e le qualità dei nostri dipendenti», aggiunge Antonio Facchini, direttore generale di Geste, azienda in-house del Comune che si occupa anche della refezione scolastica. «Si terranno diversi momenti di riflessione ma anche momenti ludici “fuori fiera”, come il gioco del ponte di Pontasserchio», conclude l'assessore Franco Marchetti.
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
