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«Non ci vogliono mandare in B»
Tifosi in rivolta. E torna a galla il clamoroso mancato ripescaggio nell’estate 2014
PISA. La richiesta di maxi penalizzazione del Pisa ha scatenato ieri le ire dei tifosi nerazzurri sui socia e non solo. Siamo stati subissati di telefonate ed email di protesta, il cui contenuto era facilmente riassumibile: «Stanno facendo di tutto per non mandarci in B».
«I 12 punti - ci scrive un lettore - sono studiati a tavolino: scenderemmo a 45, per “liberare” il secondo posto alla Maceratese e il terzo all’Ancona, e non poter rimontare rispetto alle quarte degli altri due gironi».
Il Centro di Coordinamento Pisa Club, che sta comunque organizzando già i pullman per Macerata (tel. 339-3109733 e 347-3627965) ha emesso ieri sera un comunicato al riguardo: «Vogliamo fare delle riflessioni in merito a quanto sta accadendo intorno alla nostra società Ac Pisa 1909 con il deferimento e non riusciamo a capire se intorno a noi, esiste un piano diabolico proprio a condannare la nostra tifoseria, la nostra città, la nostra provincia, prima il mancato ripescaggio in serie B adducendo il motivo alla mancata presentazione di un documento riguardante l'impianto di illuminazione dello stadio, documento non previsto e non necessario per la richiesta del ripescaggio. Poi ora si viene a creare un'altra situazione, a nostro avviso molto discutibile, come dichiarato nel deferimento “Presunto omesso controllo nella procedura di rilascio di una fideiussione” ed oggi il Tribunale Federale della Figc si riserva la decisione in merito che renderà nota nei prossimi giorni sicuramente prima dell'incontro con la Maceratese. La nostra riflessione sta nel fatto che società che hanno venduto partite, che non hanno pagato contributi e quant'altro, allora dovrebbero essere irradiate da tutti i tornei ??. A chi possiamo chiedere tutto questo ?? Diventa veramente impossibile credere nella buona fede di tutti i dirigenti della Figc facendo anche riflettere noi tifosi nell'abbandonare questa passione che abbiamo nel nostro dna. Ci auguriamo che ciò non avvenga e restiamo ancora fiduciosi».
Nei giorni scorsi anche il sindaco Filippeschi aveva espresso fiducia nelle ragioni del Pisa: «A me quanto detto anche oggi da Lucchesi è parso credibile. Ho fiducia». (a.sc.)
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