Il presidio
La richiesta del Ctp: servono telecamere in piazza a Tirrenia
MARINA. Alla riunione delle due commissioni congiunte del Ctp del litorale (ambiente e territorio, turismo e attività produttive), dove l’argomento era la sicurezza, soprattutto a seguito degli...
MARINA. Alla riunione delle due commissioni congiunte del Ctp del litorale (ambiente e territorio, turismo e attività produttive), dove l’argomento era la sicurezza, soprattutto a seguito degli episodi di microcriminalità di Pasquetta, non ha partecipato nessuna delle autorità invitate ad intervenire. E le coordinatrici delle due commissioni hanno gridato al boicottaggio. Erano stati invitati i comandanti delle stazioni dei carabinieri di Tirrenia e Marina e la polizia municipale. Tra i partecipanti alla riunione, oltre alla vicepresidente del Ctp Virginia Mancini e altri quattro consiglieri di diverse aree politiche, il consigliere provinciale Gianluca Gambini e il presidente della Pubblica Assistenza del Litorale pisano Aldo Cavalli.
Il nodo da sciogliere per Eleonora Carli, coordinatrice della commissione ambiente e territorio, e Simona Rindi, coordinatrice invece della commissione turismo e attività produttive, è capire come siano state gestite le convocazioni alle autorità che hanno disertato la riunione. «Gli inviti del Ctp a firma di Simona Rindi e mia - spiega Eleonora Carli - sono partiti il 1° aprile e la risposta da parte dei carabinieri con cui ci comunicavano che non avevano avuto l’autorizzazione è arrivata il 9 aprile, ma la presidente del Ctp mi ha girato la mail soltanto la mattina del giorno stesso della riunione. Invece, per quanto riguarda la polizia municipale, dopo l’invito via mail ho telefonato io stessa a Pietro Pescatore (comandante della polizia municipale) per invitarlo e mi ha risposto che senza un invito formale della presidente non avrebbe mandato nessun vigile. La presidente del Ctp, quando le ho riferito il fatto, non ha provveduto - conclude Carli - e così alla riunione non si è presentato nessuno». Il consigliere provinciale Gianluca si è assunto il compito di ricontattare le autorità per un’altra riunione.
Ma l’assemblea ha comunque portato avanti i lavori e si è conclusa con tre proposte. La prima è la richiesta avanzata dal maresciallo dei carabinieri di Tirrenia, Giuseppe La Cognata, (riportata da Eleonora Carli), che vorrebbe l’aiuto del Ctp per organizzare una serie di incontri, in particolare con gli anziani, per fornire informazioni sui più diffusi metodi di truffa. Richiesto poi un aumento delle forze dell’ordine a supporto di quelle già presenti e di dare corso alla richiesta di installare telecamere in piazza Belvedere e dei Fiori a Tirrenia. Infine, è stato proposto di trasformare l’ex ospedale di Calambrone in un polo della sicurezza.
Donatella Lascar
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