Il Tirreno

Pisa

mazzette nella sanità

Liberti pronto a chiarire: «Mai chiesto o preso soldi»

Pietro Barghigiani
Takanori Fukushima e Gaetano Liberti
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Takanori Fukushima e Gaetano Liberti

Il medico arrestato risponderà al giudice nell'interrogatorio di venerdì 8 aprile

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PISA. Sarà interrogato venerdì 8 aprile alle 11 dal Gip che ha firmato l'ordine di arresto, il dottor Gaetano Liberti, 62 anni, di Cascina, neurochirurgo ospedaliero a Cisanello e libero professionista, ai domiciliari da martedì mattina con l'accusa di concussione. In sostanza aver preso soldi per aggirare le liste d'attesa dei pazienti all'ospedale di Salerno. Il medico, accompagnato dal suo avvocato, Giulia Padovani, sarà a Salerno per rispondere alle domande del giudice delle indagini preliminari e per proclamare la sua completa estraneità alle contestazioni mosse nell'inchiesta. Il legale annuncia di aver presentato «senza indugio alcuno istanza di riesame presso il Tribunale della Libertà di Salerno, allo scopo di attivare il doveroso percorso di controllo e verifica delle ragioni poste a sostegno dell'ordinanza del Gip di Salerno, nella certezza dell'assoluta estraneità del dottor Liberti rispetto alle accuse che gli vengono rivolte».

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Secondo l'avvocato si tratta di accuse che «non concernono il mio assistito, come possono lasciare intendere alcuni lanci di agenzia che accomunano le posizioni di diversi indagati. Devo manifestare un certo stupore per il mancato accoglimento della richiesta di essere sottoposto ad interrogatorio, presentata dal dottor Liberti oltre 6 mesi fa, proprio al fine di chiarire nei dettagli la propria posizione. Un incombente che - ironia della sorte - proprio il provvedimento emesso consentirà di svolgere». Per il difensore del neurochirurgo «i pazienti operati con la consulenza del professor Takanori Fukushima (indagato per lo stesso reato, ndr) nell'ospedale di Salerno (con interventi tutti perfettamente riusciti) erano affetti da complessi tumori cerebrali e avevano espressamente chiesto di essere operati con la consulenza del luminare giapponese. Il dottor Liberti non ha mai prospettato ai propri pazienti metodi volti ad ottenere il superamento delle liste di attesa dietro pagamento anche solo di un euro, anzi - a dire il vero - non ha mai richiesto, né direttamente né indirettamente, alcun compenso né prima, né durante né dopo gli interventi. Non ha mai condizionato in alcun modo o costretto i suoi pazienti a sottoporsi ad interventi chirurgici nell'ospedale di Salerno in quanto il dottor Liberti esegue tali procedure normalmente e gratuitamente a Cisanello, e, per coloro che ne fanno richiesta, in clinica privata».

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