Le bombe a Bruxelles non frenano il Galilei «Passeggeri stabili»
Dopo gli attacchi a Parigi, sul vettore francese erano calati del 10% Giani: abbiamo recuperato. Nuovo volo low cost per la Germania
PISA. Non c’è stato un effetto Bruxelles sui viaggiatori abituati a volare da Pisa. Gli attacchi del Califfato nero allo scalo di Zaventem non sono rimbalzati sui flussi del Galilei sull’onda della minaccia terroristica.
«Dopo gli attentati, l’aeroporto di Pisa - dice Gina Giani, ad di Toscana Aeroporti - non ha subìto una flessione sul numero dei passeggeri diretti verso il Belgio né verso altre mete. Un ottimo segnale. I cittadini non si sono lasciati spaventare. Non hanno rinunciato alle proprie libertà e alle proprie abitudini». A novembre, nel day after degli attentati di Parigi, le prenotazioni di viaggio per la capitale francese crollarono ovunque. La Francia, già colpita a gennaio dalla strage di Charlie Hebdo, venne percepita dai viaggiatori come la nuova trincea dello Stato Islamico in Europa. Pisa, che traina 334mila passeggeri all’anno verso Parigi, registrò una flessione del 10%. Ne risentirono tutte e tre le compagnie impegnate al Galilei sulla rotta francese: Ryanair, Easyjet e Transavia.
Non importava che gli aerei atterrassero ad Orly o a Beauvais, più defilato: era la città ad essere considerata un paese in guerra. Le immagini del Bataclan e dei ristoranti assaltati dai jihadsti per le tre compagnie low cost, abituate a trasportare vacanzieri, furono un colpo durissimo. «Ma l’abbiamo riassorbito in pochi giorni, e adesso su Parigi siamo tornati ai numeri di sempre», continua Giani.
Non è stato così per Bruxelles. La rotta (da 155mila passeggeri) ha tenuto nonostante le bombe. «Certo, i voli atterrano a Charleroi, dunque non a Zaventem, ma nei cittadini si sta facendo avanti la consapevolezza che non ci sia luogo completamente immune da rischi e quindi sia inutile lasciarsi irretire dalla paura», dice Giani. L’ad di Toscana Aeroporti non vuole però rilasciare dichiarazioni sull’ultimo falso allarme andato in scena al Galilei, dove domenica mattina un ragazzo di 19 anni è riuscito a “bucare” la sorveglianza di polizia, carabinieri, finanzieri e guardie giurate sdraiandosi sul nastro trasportatore del check-in fino ad arrivare nel piazzale a poche decine di metri dalla pista.
L’episodio ha riacceso subito l’attenzione sulla sicurezza. E anche sull’impatto degli attacchi terroristici. «Un leggero calo nei voli per Parigi continuiamo a vederlo, ma solo nel fine settimana», ammette Hester Bruijninckx, vice presidente vendite di Transavia, «per il resto procede tutto molto bene, siamo in espansione». La compagnia low cost del gruppo Air France Klm proprio ieri ha presentato il nuovo volo verso Monaco di Baviera inaugurato a fine marzo. Per Transavia, già presente a Pisa con voli per Amsterdam e lo scalo parigino di Orly, è anche un’occasione per allargare il proprio giro d’affari fuori da Olanda e Francia. La rotta fra Pisa e Monaco inaugura anche la loro prima base tedesca. Il volo per Monaco sarà operativo due volte a settimana fino a fine maggio, ma la frequenza salirà a quattro giorni (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica) a partire dalla prima settimana di giugno. Tariffe a partire da 29 euro, tasse e spese incluse.
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