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Pisa

Ventimila questionari per cambiare il traffico

Ventimila questionari per cambiare il traffico

Da oggi saranno inviati a tutti i dipendenti degli enti pubblici cittadini L’obiettivo è individuare le abitudini negli spostamenti di ogni giorno

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PISA. Come deve essere riorganizzata o modificata la mobilità a Pisa? Cosa è possibile fare per migliorare il traffico? Da oggi un questionario su questi temi, e con questi obiettivi, arriva a 20mila dipendenti pubblici che lavorano sul territorio comunale. «Si tratta di un progetto importante ed ambizioso che vedrà coinvolti tutti i cittadini su più fasi: dapprima per conoscere le attuali abitudini di mobilità, poi per sostenere forme pubbliche e condivise di mobilità così come i mezzi meno inquinanti e più salutari. Tutto ciò porterà ad un nuovo piano della mobilità sostenibile, che sarà il risultato del contributo di ognuno di noi», spiega l’assessore Giuseppe Forte.

Il questionario (ideato da esperti del Cnr) è rivolto a tutti coloro che abitano o lavorano a Pisa: inizialmente saranno coinvolti i dipendenti della pubblica amministrazione e successivamente (dal 20 aprile) sarà aperto a tutti i cittadini. Il progetto (del Comune e Pisamo) coinvolge Agenzia delle Entrate, Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, Azienda Sanitaria Locale, Camera di Commercio, Consiglio nazionale delle Ricerche, Inps, Prefettura, Provincia di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, Sovrintendenza Belle Arti e Paesaggi Provincia di Pisa, Ufficio Scolastico Provinciale, Università di Pisa.

Il questionario (completamente anonimo) ha come scopo quello di individuare le abitudini negli spostamenti, specialmente da casa a lavoro e viceversa: i principali mezzi di trasporto utilizzati, i percorsi, le tappe intermedie, il tempo impiegato per andare al lavoro, l’eventuale flessibilità sugli orari. I dati raccolti forniranno una fotografia delle abitudini correnti, utile a comprendere quei fattori che favoriscano una scelta piuttosto che un’altra (a cominciare dal mezzo di trasporto).

«I risultati dell’analisi della mobilità attuale - aggiunge Forte - permetteranno di mettere al servizio del cittadino una serie di strumenti volti ad ottimizzare il modo in cui ci si sposta quotidianamente. L’obiettivo è quello di migliorare la situazione del traffico, riducendo costi ed inquinamento, oltre ad incrementare la disponibilità di parcheggi e piste ciclabili. Cardini del piano della mobilità saranno due: meno auto private e minore velocità». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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