Italia
Ma fra un mese ecografie a 24 ore dalla prenotazione
Troppe visite ed esami in seconda battuta che potrebbero essere gestiti dalla Asl del territorio di provenienza. È uno dei motivi che ingolfa le liste di attesa. Per questo il direttore generale dell’...
Troppe visite ed esami in seconda battuta che potrebbero essere gestiti dalla Asl del territorio di provenienza. È uno dei motivi che ingolfa le liste di attesa. Per questo il direttore generale dell’Azienda ospedaliera e universitaria, Carlo Tomassini, ha già iniziato a dividere le acque. Lo ha fatto organizzando un team di cardiologi che riesce a fornire una visita e un ecocardiogramma a 24-72 ore dalla prenotazione. Addio liste d’attesa. «L'importante è stato capire quanto valesse il fabbisogno del territorio - spiega Tomassini - quante fossero le "prime visite" richieste ogni giorno ai medici di famiglia. A Pisa 50. Così, insieme all'Asl e al privato accreditato, abbiamo organizzato ambulatori con due cardiologi che garantiscono aperture e accesso diretto ogni giorno».
Si chiama “Open access”. Negli Usa è una realtà da tempo, da noi l’Aoup è una delle prime realtà ad introdurlo nel sistema sanitario. Per questo fra un mese partirà anche sulle ecografie all’addome. È un settore chiave per alleggerire le liste: per prenotarne una a Cisanello ora c’è da attendere oltre un anno.
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