Il presidio
Zetaplast ci riprova «Stiamo crescendo via a 30 assunzioni»
Dopo i licenziamenti, si torna a investire sullo stabilimento l’azienda recluta col Jobs Act, priorità a chi ha perso il posto
VECCHIANO. Dopo la crisi e i licenziamenti, tornano le assunzioni. La Zetaplast Italia spa annuncia una campagna di reclutamento che prevede l’ingresso in azienda di 30 nuove figure professionali. A settembre scorso lo stabilimento di Vecchiano, sotto il nome di Industria Stampaggio Polimeri, aveva licenziato 54 lavoratori e cessato le attività per poi riaprire una nuova società e sotto le insegne del gruppo industriale.
«Un traguardo importante - dice l’amministratore della sede pisana Mario Vitarelli - abbiamo ottime prospettive di crescita. Sebbene sia fermo il mercato della grande edilizia, quello delle nuove costruzioni, non lo è quello legato al riuso e alle ristrutturazioni dei piccoli borghi. E le commesse in questo momento arrivano dal centro nord». Molte. È quello il traino che ha convinto Fidi Toscana ad offrire per Zetaplast una garanzia su una linea di credito finalmente accordata dalle banche.
Fondamentale, in questo, la mediazione del sindaco Giancarlo Lunardi e di Gianfranco Simoncini, ex assessore regionale e oggi consigliere speciale del presidente Enrico Rossi per le politiche sul lavoro: «Abbiamo chiesto a Fidi di valutare con attenzione la possibilità di sostenere una linea di credito per una azienda leader in Italia che subiva uno scarto fra fatturato potenziale, ordini e capacità di ottenere finanziamenti dalle banche. L’operazione è andata in porto e la finanziaria regionale ha accordato le garanzie», dice Simoncini.
«Contiamo di chiudere il 2016 con un fatturato di 10 milioni, per questo abbiamo deciso di investire», aggiunge Vitarelli. Oggi Zetaplast conta 18 dipendenti. La campagna di reclutamento prevede l’assunzione di 19 operai, 3 ingegneri chimici, 4 amministrativi e 4 venditori, dunque laureati in economia. Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae all'indirizzo mail info@zetaplast.it, indicando nell'oggetto "assunzioni 2016" specificando la posizione lavorativa d'interesse. La fase di selezione durerà sino al 15 aprile 2016. Nuove speranze dunque per il sito produttivo di Migliarino Pisano. L'azienda leader dagli anni '90 nel settore degli impianti di depurazione delle acque, dopo aver consolidato la propria presenza sui paesi che si affacciano sul Mediterraneo e aver superato una brutta crisi, torna con un importante investimento su Pisa, dove un tempo lavoravano 150 addetti. Insomma, dopo aver puntato sugli stabilimento di Tunisi e di Siviglia, oltre che su quello di Anagni, si torna a puntare sulla manifattura toscana.
Ovvio, il nuovo corso si porta dietro anche le novità introdotta dalla riforma del lavoro del governo Renzi. I contratti saranno sotto il segno del Jobs Act. «L'80% delle nuove assunzioni verrà fatto dando priorità a chi era stato licenziato - dice Vitarelli - Utilizzeremo le tutele crescenti. Ma vorremmo puntare anche sui giovani. Ad esempio cerchiamo tre ingegneri senza esperienza da formare qui. All’inizio cominceranno con contratti a termine, ma puntiamo a stabilizzarli». Obiettivo: ripartire entro il primo maggio, per festeggiare il lavoro.
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