Il presidio
Dalla mostra di Palazzo Blu a un evento fisso a Tirrenia
Allo studio una tre giorni sul litorale denominata “Pisorno Film Village” con ospiti di rilievo, seminari formativi, proiezioni e prime cinematografiche
PISA. L’idea è di dare un seguito, dentro il calendario delle prossime edizioni di Marenia, alla mostra “Tirrenia città del cinema. Pisorno-Cosmopolitan 1934-1969”, inaugurata martedì 22 a Palazzo Blu di Pisa (dove proseguirà fino al 3 luglio).
L’Alfea cinematografica, insieme alla rivista Cinema Italiano, al cineclub Arsenale e all’associazione Blueberry Film (associazione di giovani laureati del corso di cinema di Pisa, tutti professionisti del settore), con il coinvolgimento anche di Lorenzo Garzella e Sandra Lischi, insieme al Comune come “Pisa is movie”, hanno presentato su uno dei bandi della Fondazione Pisa un progetto per l’organizzazione di una tre giorni di cinema sul litorale, denominata “Pisorno Film Village”.
L’intenzione è quella di promuovere un appuntamento annuale, da svolgere nel mese di luglio. Si tratterebbe di un vero e proprio mini festival, con ospiti di rilievo e seminari formativi, panel, proiezioni e prime cinematografiche.
Intanto prosegue a Palazzo Blu la mostra “Tirrenia città del cinema. Pisorno-Cosmopolitan 1934-1969”, che ripercorre l’intera storia degli studios che avevano ambito ad essere la Hollywood sul Tirreno (e per diversi anni lo sono stati davvero).
Nel 1934, per volontà di Giovacchino Forzano, drammaturgo e librettista di successo, furono costruiti gli studi cinematografici Pisorno, stabilimento modernissimo progettato da Antonio Valente.
Negli anni successivi i set, le strade e le spiagge di Tirrenia si popolarono di attori e divi dello schermo che avevano assicurato al litorale pisano una grande notorietà: da Doris Duranti a Gino Cervi, dai fratelli De Filippo a Virna Lisi, da Amedeo Nazzari ad Alida Valli.
Si girarono più di settanta film prima che la guerra irrompesse sui set. Negli anni Sessanta l’avvento del produttore Carlo Ponti, che rilevò con Maleno Malenotti gli stabilimenti ribattezzandoli Cosmopolitan, rinnovò le speranze di rilancio.
Arrivarono a Tirrenia Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Ugo Tognazzi, Marco Ferreri e Fred Astaire. Ma non molto tempo subentrò la crisi che portò alla chiusura degli studios, dei quali ormai rimangono pochissime tracce.
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