Crea il panico e fugge dopo l’allarme sul bus è “caccia” alla trans
PISA. Contro di lei non c’è ancora nessuna denuncia per lesioni. Ma rischia un procedimento penale e l’accusa di procurato allarme la trans che venerdì sera, intorno alle 20, ha scatenato il panico...
PISA.
Contro di lei non c’è ancora nessuna denuncia per lesioni. Ma rischia un procedimento penale e l’accusa di procurato allarme la trans che venerdì sera, intorno alle 20, ha scatenato il panico su una Lam Blu in via Matteucci spruzzando addosso a un gruppo di passeggeri il contenuto di una bomboletta spray al peperoncino nel tentativo di difendersi da un uomo con cui aveva avuto un litigio. I carabinieri di Pisa la stanno ancora cercando. Troppo generica la descrizione fornita dalle sei persone finite al pronto soccorso con bruciori agli occhi e alla gola.
L’altra sera infatti la trans era fuggita subito dopo aver colpito con la bomboletta. In molti non erano neppure riusciti a capire bene cosa fosse successo, ai carabinieri e ai vigili del fuoco giunti sul posto avevano raccontato di aver avvertito le grida e poi un senso di intossicazione causata dall’immissione nell’aria di un liquido urticante. Un gesto che ha mandato in tilt per un’ora una delle arterie stradali più trafficate della città, con i pompieri in equipaggiamento “lunare”, le tute arancioni e le maschere impegnati a capire se si trattasse di una sostanza tossica, dunque di un possibile attacco. Un’ipotesi scongiurata dopo le verifiche. Solo ascoltando anche altri passeggeri si è capito che si era trattato di un tentativo di autodifesa. La trans si è sentita minacciata e ha risposto con lo spray. Lievi le conseguenze. Solo due le persone refertate. Il “duellante” e una donna con tre giorni di prognosi.
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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