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Ottanta assunzioni entro l’autunno alla Ctt
La compagnia di trasporti cerca in particolare 50-60 conducenti da inserire nel proprio organico con un contratto a tempo determinato per il periodo estivo
PISA. Ottanta assunzioni entro l’autunno. Altre decine nei prossimi anni. Mobit e Ctt Nord passano all’attacco e rinforzano il proprio organico. L’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara ha indetto una selezione per la formazione di cinque graduatorie (una per ogni provincia più l’unità produttiva dell’Isola d’Elba) per l’assunzione di decine di autisti. La Ctt Nord cerca in particolare 50-60 conducenti per il periodo estivo da inserire nel proprio organico con contratti a tempo determinato. Nei mesi autunnali procederà invece all’assunzione di una ventina di autisti a tempo indeterminato.
La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere presentata esclusivamente on line compilando il format disponibile da oggi sul sito internet della società (www.cttnord.it) nella sezione “Lavora con noi” entro le 24 del 7 aprile. Tra i requisiti richiesti, la patente di guida di categoria DE (potranno partecipare anche i candidati in possesso della patente D con obbligo di conseguimento della DE entro la fine dell’anno) e la carta di qualificazione del conducente (CQC). Alla domanda di partecipazione seguiranno una prova scritta (una serie di domande a scelta multipla) e una pratica con esame di guida. I candidati che hanno già lavorato alle dipendenze della Ctt Nord o nelle ex aziende del territorio poi confluite nella Ctt Nord avranno assegnato un punteggio maggiore in base al numero dei giorni lavorati come tempi determinati. Le graduatorie finali saranno stilate, in base al punteggio raggiunto dai singoli candidati, da un’apposita commissione che seguirà tutte le fasi della selezione, e rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2020.
«La programmazione della selezione viene mantenuta alla luce della forte convinzione delle ragioni del ricorso al Tar che Mobit (il consorzio composto dalla maggior parte delle società e aziende che gestiscono il servizio in Toscana, ndr) presenterà entro la fine del mese contro l’aggiudicazione della gara regionale (vinta da Autolinee Toscane, controllata del colosso francese Ratp, ndr) – spiega Andrea Zavanella, presidente di Mobit e Ctt Nord –. Le nostre convinzioni sono ancora più forti dopo aver avuto accesso alla documentazione di gara: ribadiamo che non ci convince la posizione della Regione, che a nostro avviso non applica in modo corretto l’articolo 18 della legge Burlando che prevede l’esclusione delle aziende che hanno affidamenti difformi dalla normativa europea (come nella caso della Ratp a Parigi, ndr). L’azienda – prosegue Zavanella – continua a ragionare in prospettiva: siamo convinti che ci aggiudicheremo la gara e ci auguriamo di poter consolidare il prima possibile le assunzioni, visto che la tutela occupazionale è uno degli aspetti più qualificanti della nostra offerta».
A differenza di quella di Mobit, l’offerta di Autolinee Toscane prevede di concordare dal secondo anno di affidamento del servizio 157 uscite “volontarie” (134 amministrativi e 23 addetti alle manutenzioni) con un incentivo di circa 10.000 euro a lavoratore e risparmi sul costo del personale di oltre 98 milioni rispetto all’offerta di Mobit, ma con un costo maggiore di quasi sette milioni per i dirigenti.
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