Il Tirreno

Pisa

Verso le elezioni, Angori ricompatta i democratici

di Daniele Benvenuti
Verso le elezioni, Angori ricompatta i democratici

Il candidato sindaco a Vecchiano promette rinnovamento Coalizione: via libera di Sel, ancora incerta Rifondazione

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VECCHIANO. Dopo il voto popolare delle primarie Massimiliano Angori incassa anche il sostegno pieno di tutto il Partito democratico vecchianese, riunito in assemblea a Migliarino, alla presenza del segretario provinciale Alessio Lari. Nell’occasione Angori ha presentato le basi del suo percorso verso le elezioni. «Esprimo una grande soddisfazione per la relazione di Angori - ha commentato il segretario dell’unione comunale, Massimo Marianetti - nella quale tutti si sono ritrovati indipendentemente dalle posizioni assunte durante le primarie. Angori ha raggiunto un primo obiettivo importante e cioè quello di ricompattare il partito presentando un vero e proprio progetto di costruzione di una nuova classe dirigente a Vecchiano».

Apprezzamento anche da parte di Giancarlo Lunardi, che ha riconosciuto in questo passaggio di forte unità portato avanti da Angori, la strada per candidarsi a vincere le prossime amministrative.

Intanto sul fronte della costruzione della coalizione, il candidato sindaco Pd avrebbe già incassato il via libera di Sel, Repubblicani ed anche dei Riformisti che entrerebbero per la prima volta in questa alleanza; ancora da limare, invece, alcuni contrasti con Rifondazione. «Tutti hanno sciolto le riserve aderendo alla proposta del Pd ed alla sua piattaforma programmatica - ha detto Angori nel suo intervento - ad eccezione di Rifondazione, per la quale è necessario un ulteriore approfondimento, in modo da definire bene la situazione della politica amministrativa locale da quella di rilievo nazionale e regionale, che devono a mio avviso rimanere separati». Angori ha affrontato anche il tema del rinnovamento, tema che era stato al centro della campagna elettorale delle primarie. «Sicuramente l’esito delle primarie non ha dato adito a dubbi di interpretazioni - spiega Angori -. Ma, oltre a questa forte legittimazione, sento il bisogno di farmi interprete anche della richiesta del gruppo dirigente del partito di rinnovamento, richiesta che credo trovi riscontro anche nell’opinione pubblica».

Da qui il metodo proposto per scegliere i suoi compagni di viaggio. «L’obiettivo deve essere quello di far nascere una nuova classe dirigente, competente, capace e motivata - sottolinea il candidato sindaco -. Ripartendendo dalla continuità amministrativa con Giancarlo Lunardi, che con la sua rinuncia a ricandidarsi ha sicuramente contribuito a questo slancio di rinnovamento, di cui ora sento di dovermi fare carico. Ritengo dunque necessario concordare insieme ai circoli del Pd la scelta delle persone tra quelle che hanno svolto non più di una legislatura. E se la nostra coalizione vincerà le elezioni - conclude Angori - intendo seguire lo stesso criterio anche per nominare la giunta. Importante seguire lo stesso principio anche per l’individuazione dei componenti della lista per le forze politiche della coalizione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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