Un concorso del Ctt per reclutare autisti per l’estate
Intanto il sindacato ha proclamato uno sciopero il 9 aprile contro l’esternalizzazione di circa 30 turni lavorativi
PISA. Autisti cercasi. La Ctt Nord apre le selezioni per reclutare personale autista da impiegare nelle unità produttive di Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara ed Isola d’Elba. La Ctt Nord ha previsto un “concorso” (i cui dettagli e il numero di lavoratori che la Compagnia che gestisce il servizio di trasporto pubblico su gomma nelle quattro province della Toscana costiera ricerca saranno presentati oggi) per la formazione di cinque distinte graduatorie (una per ogni territorio) ed ogni concorrente può partecipare ad una sola lista, dalla quale saranno scelti i lavoratori da impiegare soprattutto con contratti a tempo determinato nel periodo estivo, quando ci sarà carenza di personale dovuta all’erogazione delle ferie estive. Dalle graduatorie saranno “pescati” anche i lavoratori da assumere eventualmente a tempo indeterminato: procedure che la società potrà mettere in campo solo dopo che sarà fatta chiarezza sull’assegnazione della gara regionale per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale su gomma in Toscana. Per la formazione delle graduatorie sarà determinante la prova guida e il colloquio al quale l’azienda sottoporrà ogni singolo candidato. Il personale che ha già lavorato alle dipendenze della Ctt Nord o delle ex aziende storiche del territorio della Toscana costiera (poi incorporate nella Ctt Nord), partiranno da un punteggio maggiore in base al numero dei giorni o dei mesi lavorati come tempi determinati. Dalle assunzioni allo sciopero. L’ennesimo braccio di ferro tra l’azienda e i sindacati si è concluso con la proclamazione di uno sciopero di quattro ore indetto dalle segreterie provinciali di Filt-Cgil e Uilt-Uil di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara per il prossimo 9 aprile. Le due sigle sindacali contestano alla società l’esternalizzazione di circa 30 turni lavorativi nelle quattro province, affidati a società private a causa della mancanza di autobus e di personale. Alla mobilitazione non parteciperanno le altre organizzazioni dei lavoratori (Fit-Cisl, Ugl-Fna e Faisa-Cisal), che la scorsa settimana hanno raggiunto in sede prefettizia un accordo con la società, che ha assicurato tutele e garanzie per i lavoratori.
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