Il presidio
L’acqua va a teatro per farsi conoscere da mille scolari
Una mattinata per raccontare, con uno spettacolo l’importanza di un bene primario da rispettare e difendere
PISA. L’acqua come bene essenziale della nostra esistenza. L’acqua da conoscere e da rispettare. L’acqua da valorizzare. Insomma, un mondo. Da far conoscere soprattutto ai più giovani.
Questo lo spirito che ha avuto l’iniziativa pisana che si è svolta al Teatro Verdi di Pisa.
Si tratta della manifestazione L'Acqua al Teatro, organizzata da Acque SpA, gestore idrico del Basso Valdarno, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2016 che, come ogni anno, si celebra il 22 Marzo.
Ad essere protagonisti sono stati proprio i più giovani. Gli studenti. Circa 1.200 i bambini e i ragazzi provenienti da vari istituti cittadini e da scuole del territorio gestito che questa mattina hanno assistito ai due spettacoli teatrali messi in scena in collaborazione con Fondazione Teatro di Pisa e l'associazione La Tartaruga: "Il Bagno di Nerone" e "H2O e la Rana Beona", scritti e interpretati da Federico Guerri, Erika Gori e Francesca Palla.
C’è stata anche una parte più istituzionale, oltre a quella ludica.
A portare il saluto ai giovani ospiti sono stati Danilo Bonciolini, responsabile affari istituzionali di Acque SpA, e l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Pisa, Marilù Chiofalo.
La giornata s'inserisce nel contesto di un impegno quotidiano che Acque SpA porta avanti con progetti come Acque Tour, educazione ambientale gratuita nelle scuole e sugli impianti, e Acqua Buona, il consumo di acqua di rubinetto super-controllata all'interno delle mense scolastiche. Ogni anno questa attività coinvolge migliaia e miglia di studenti. Per non parlare poi dell’utilità dei fontanelli pubblici che permettono anche un ingente risparmio alle famiglie.
La Giornata Mondiale dell'Acqua, World Water Day, è stata proclamata dall'Assemblea delle Nazioni Unite dal 1993 con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'accesso alla risorsa idrica da parte delle popolazioni più povere del mondo in via di sviluppo e sul suo utilizzo sostenibile.
Ogni anno, viene scelto un tema specifico di approfondimento: il 2016 è stato dedicato ad "acqua e lavoro".
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