Il presidio
Bongiorni insegnante anche in Australia
La cardiologa pisana è ormai considerata un punto di riferimento per la re-sincronizzazione cardiaca
PISA. Dopo il Giappone e la Mayo Clinic, adesso anche l'Australia ha invitato la dottoressa Maria Grazia Bongiorni ad illustrare le peculiarità, la casistica e il follow-up del metodo pisano di estrazione degli elettrocateteri cardiaci difettosi o infetti che ormai viene adottato con successo in tutto il mondo.
La cardiologa pisana - che dal 2013 è anche coordinatore di “Electra”, il primo Registro europeo per le procedure di estrazione transvenosa degli elettrocateteri istituito dall'Ehra-European heart rhythm association per “censire” tutti i pazienti sottoposti a questa procedura nei vari Paesi europei - è intervenuta infatti il 19 e 20 marzo scorsi nella città di Sidney come ospite internazionale nell'ambito di “Expert Viewpoints 2016” per descrivere l'esperienza pisana nell'impianto di re-sincronizzazione cardiaca e i vari “trucchi” della tecnica pisana mini-invasiva per rimuovere tali dispositivi deteriorati in totale sicurezza.
Attualmente, in Australia il metodo di estrazione trans venosa degli elettrocateteri cardiaci non è così diffuso come in Europa ma l'intenzione è di pianificarne uno sviluppo costante nei prossimi anni.
Da qui l'organizzazione monotematica dell'appuntamento di Sidney - cui sono intervenuti cardiologi, elettrofisiologi e chirurghi da tutto il mondo - nel quale i promotori hanno deciso di invitare proprio chi questa tecnica l'ha inventata e sperimentata con successo da oltre un decennio.
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