Il presidio
I socialisti s’allontanano da Fdi
Ghelardi: noi laici e riformisti non possiamo allearci con quelli di destra
VECCHIANO. Giorno dopo giorno, il clima elettorale vecchianese sta diventando effervescente.
In attesa di capire come si muoverà la lista civica "Tradizione e futuro" e se vorrà proseguire la positiva esperienza di questi ultimi cinque anni (magari con un passaggio di testimone tra Laura Barsotti e Luca Baldoni) come forza di opposizione al centrosinistra, il dibattito in questi giorni si fa molto serrato.
A sparigliare le carte è stato sicuramente Filippo Bedini, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, con la sua proposta di unire tutte le forze che non si riconoscono nella coalizione che attualmente sostiene il sindaco Lunardi.
Un invito diretto non solo alla lista civica, ma anche a quell'area socialista che proprio alla fine della legislatura guidata da Rodolfo Pardini lasciò la maggioranza (tra questi anche l'allora vicesindaco Baldoni) in disaccordo con le posizioni dell'amministrazione sulla vicenda Ikea a Vecchiano.
Di quella componente faceva parte l'allora coordinatore vecchianese Alessandro Ghelardi, che poi abbandonò il partito nel 2011 insieme a Baldoni proprio in polemica sulla gestione di quella vicenda. Ghelardi interviene per rispondere a Bedini e mettere alcuni paletti sulla proposta di una alleanza con Fratelli d'Italia. «Gli ideali e le radici dei socialisti o riformisti che da sempre nella storia si sono sempre dichiarati laici e riformisti, non possono, con tutto il rispetto, allearsi in un centrodestra che inneggia ai modi di pensare di coloro che come Bedini dice "uniamo tutti contro il centrosinistra come abbiamo fatto su Santa Maria a Monte o a Casciana Terme».
A tutti coloro che oggi pensano di fare alleanze dichiaratamente di destra, possono probabilmente utilizzare qualche socialista che per interessi propri percorre quella strada - dice ancora Ghelardi - non certo chi dimise dal consiglio comunale sulla questione Ikea". La conclusione di Alessandro Ghelardi: «Su un cosa sono d'accordo con Bedini: il candidato sindaco Angori quale rinnovamento vorrà portare?- dice Ghelardi - Ma rinnovamento non vuol dire rottamare, come qualcuno diceva, non vuole dire cambiare e stravolgere tutto. Vuole dire, invece, valutare ciò che effettivamente andava fatto o si doveva fare e attualizzare le forze e la volontà nell'interesse dei cittadini».
Intanto anche Forza Italia e Lega stanno attendendo le mosse della lista civica. Il coordinatore locale del partito di Berlusconi, Glauco Sbragia, non sembra intenzionato ad alzare bandiera bianca come avvenne cinque anni fa (l'allora Pdl non presentò alcuna lista) e sostenere "Tradizione e futuro".
O almeno "Trazione e futuro" che ripresentasse lo stesso schieramento del 2011 (leggi candidata a sindaco Laura Barsotti).
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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