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Ghezzano, assalto alla banca nella notte

Alcuni operai riparano un vetro rotto dai ladri
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Alcuni operai riparano un vetro rotto dai ladri

Una banda di ladri si è introdotta nella filiale della Cassa di Risparmio di Pisa in via Calcesana svuotando le cassette di sicurezza agli sportelli. Poco prima i malviventi avevano tentato il furto anche alla Banca di Cascina alla Fontina

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SAN GIULIANO TERME. Doppio assalto nella notte in due banche fra Ghezzano e la Fontina. Una banda di ladri prima ha tentato di introdursi nella filiale della Banca di Cascina nella zona commerciale poco distante dal Carrefour e poi si è diretta in via Calcesana, dove ha messo a segno un colpo nella sede locale della Cassa di Risparmio di Pisa. I malviventi sono riusciti ad introdursi all'interno della sede forzando la porta d'ingresso con un trapano e un piede di porco e poi si sono conmcentrati sulle cassette di sicurezza poste vicino agli sportelli. Appena pochi minuti intorno alle 4 del mattino, perché in pochissimi minuti sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri. Non abbastanza: i ladri erano già fuggiti. 

"L'allarme è scattato alle 4 - racconta uno dei responsabili della filiele - ma in pochi minuti sono riusciti ad aprire le casse e a ssvuotarle. Fortunatamente non si tratta della cassaforte centrale, sono stati asportate poche migliaia di euro". Sarebbero due le cassette prese di mira, non è chiaro neppure ai dipendenti quanto potessero contenere ma, secondo una prima stima, il bottino si aggirerebbe sui 15 mila euro. "Sono quelle che vengono utilizzate agli sportelli per incamerare i versamenti - racconta ancora il responsabile -  Anch'io le ho viste aperte per la prima volta soltanto stamani, e comunque non contengono grandi cifre".

Non è la prima volta che la filiale, appartenente al Banco popolare, viene presa di mira dai ladri. Appena un mese fa, un gruppo di banditi organizzò una rapina in pieno pomeriggio. I ladri, minacciando il personale, riuscirono a portare un bottino di oltre 100 mikla euro".

Stamattina, mercoledì 16 marzo, la filiale è rimasta chiusa a causa dei danni. "A causa di una manomissione notturna degli impianti di sicurezza, la filiale non è operativa", hanno scritto dalla direzione su alcuni fogli appesi all'esterno.

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