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Pisa

una È già alla fase nazionale

Due studentesse di Calci al collegio del mondo unito

CALCI. Due studentesse calcesane hanno partecipato alla prima selezione a Roma dei collegi del mondo unito. Si tratta dello stesso collegio frequentato negli ultimi due anni di liceo da Giulio...

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CALCI. Due studentesse calcesane hanno partecipato alla prima selezione a Roma dei collegi del mondo unito. Si tratta dello stesso collegio frequentato negli ultimi due anni di liceo da Giulio Regeni. Solo una delle due ragazze, Marina Bruno, che frequenta la terza classe del liceo Ulisse Dini di Pisa è passata alla selezione nazionale che si è conclusa pochi giorni fa a Duino, a Trieste, sede dell'unico collegio del mondo unito italiano. L'altra studentessa, che frequenta la terza classe del liceo Buonarroti, non ce l'ha fatta. La selezione è durissima: per 480 domande ci sono solo 40 borse. Queste borse sono finanziate in parte dalle Regioni, che le riservano ai loro studenti, e in parte da istituti bancari. La Toscana fino ad un paio di anni fa era presente con il Monte dei Paschi. In questo contesto i genitori delle due ragazze si sono rivolti al governatore della Toscana, Enrico Rossi, al fine di spingerlo a finanziare almeno una borsa per i ragazzi toscani. Nella lettera si fa presente che i collegi del mondo unito costituiscono una realtà di assoluta eccellenza accademica. Gli studenti selezionati per il concorso su base meritocratica ottengono una borsa che permette loro di intraprendere un percorso biennale che porta all'International Baccalaureate condividendolo con coetanei di 180 diverse nazionalità per concorrere al futuro di pace nel mondo. La domanda che è stata sollevata: «Possibile che i sindaci di tutto il mondo si sono incontrati nell'anniversario della morte di Giorgio La Pira per discutere di pace e fratellanza fra i popoli, oggi non riesca a finanziare neppure una borsa mentre lo fanno per esempio il Piemonte, il Friuli Venezia Giulia, il Molise ed altre regioni?».

Pierluigi Ara

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