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Pisa

paziente morto dopo intervento

Medici sotto processo nominati tre consulenti

PISA. Il giudice Donato D’Auria ha affidato a tre medici una consulenza per fare chiarezza sul decesso di Mariano Pellegrini, 70 anni, imprenditore di Vorno, avvenuto all'ospedale di Cisanello il 30...

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PISA. Il giudice Donato D’Auria ha affidato a tre medici una consulenza per fare chiarezza sul decesso di Mariano Pellegrini, 70 anni, imprenditore di Vorno, avvenuto all'ospedale di Cisanello il 30 gennaio 2012.

Per quella morte sono sotto processo due medici accusati di omicidio colposo: Piero Lippolis, 52 anni, residente a Pisa e Luigi Decanini, 56 anni, di Capannori, entrambi difesi dall’avvocato Patrizio Pugliese.

Il 20 maggio i tre professionisti Gaetano Bonocore, Giovanni Gallotta e Sergio Lombardi giureranno assumendo l’incarico al termine del quale dovranno indicare al giudice se ci sono state negligenze nell’operato degli imputati o se, al contrario, il decesso del paziente non va addebitato alla loro condotta.

Nel processo si sono costituite sette parti civili rappresentate dagli avvocati Elisabetta Triggiani e Francesco Giampaoli.

Alla richiesta di archiviazione della Procura si erano opposti i legali di Pellegrini ottenendo l'imputazione coatta dei due medici.

Pellegrini, un'istituzione nel paese, presidente della locale squadra di calcio, fondatore della Paterni Manutenzioni con sede a Coselli, si era sottoposto a un intervento di routine in laparoscopia all'intestino. Per questo motivo, il 25 gennaio 2012 venne ricoverato a Cisanello per l'operazione.

Uscito dalla sala operatoria dopo qualche ora iniziò ad avere forti dolori addominali e febbre alta.

Il 27 dovette sottoporsi ad un altro intervento da cui uscì in coma. Tre giorni dopo il suo cuore si fermò per sempre. (p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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