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Pisa

Florian, la mamma: «Chi sa qualcosa ora si faccia avanti»

Florian, la mamma: «Chi sa qualcosa ora si faccia avanti»

L’appello per fare chiarezza sulla notte prima della morte «Non vogliamo fare del male a nessuno, ma solo sapere»

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PISA. Le indagini dei carabinieri e l’appello di una mamma distrutta da un dolore indicibile: l’obiettivo comune è ricostruire le ultime ore di vita di Florian Gregor Schmidt, lo studente diciannovenne trovato morto martedì intorno alle 7 sul prato di Piazza dei Miracoli a due passi dal Battistero.

Chi ha visto e dove è stato la notte che ha preceduto una morte consumata in un silenzio senza testimoni. E che le telecamere schierate nel complesso monumentale non hanno intercettato perché le telecamere non erano orientate in quella porzione di prato defilata accanto alle mura alla cui sommità si trova il leoncino bianco.

Alexandra Schmidt sceglie il profilo Facebook del figlio per dare voce a una richiesta di aiuto. Si rivolge agli amici o a chi conosceva Florian, studente del Russoli con il sogno di diventare architetto. Non è animata da rancori. Vuole solo un contributo che possa illuminare l’ultimo scorcio di una vita spezzata troppo presto.

«Se qualcuno sa dove era quella notte, con chi, vi preghiamo di informarci – è il suo post –. Non vogliamo fare del male a nessuno. Vogliamo solo poter sapere. Grazie». Le prime ipotesi del malore provocato da un cocktail di alcol e droga vengono respinte dai familiari che si sono affidati all’avvocato Massimiliano Ferretti e al medico legale, Federica Gori che ha preso parte all’autopsia eseguita dal dottor Luigi Papi. Secondo i familiari lo studente è morto per aneurisma e, pur senza negare l’uso di droghe leggere del giovane, rifiutano l’accostamento causa-effetto per spiegare le ragioni del decesso. Tra maggio e giugno il medico legale consegnerà la relazione al sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni, il titolare dell’inchiesta che indaga per morte per conseguenza di altro delitto. L’ipotesi è che qualcuno possa aver ceduto una sostanza al 19enne provocandone, senza volerlo, la morte.

Intanto, da mercoledì la salma è stata affidata ai genitori che stanno organizzando l’ultimo saluto a Florian che viveva con la mamma a Montescudaio.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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