Italia
È un'edicola ma vende panini: sequestrato il chiosco alla stazione
I vigili urbani hanno messo i sigilli all'attività sul binario 8. Il titolare aveva l'autorizzazione per vendere giornali e periodici ma in realtà commerciava tramezzini e bibite. Multato da 5000 euro
PISA. Sulla carta era un'edicola, di fatto vendeva tramezzini, patatini e bibite. Per questo i vigili urbani della sezione commercio coordinati dall'ispettore Luigi Tamburri hanno messo i sigilli al chiosco che si trova sul binario 8 della stazione centrale di Pisa. Il titolare aveva ricevuto dal Comune l'autorizzazione per vendere giornali e periodici nel 2013, in realtà faceva tutt'altro. Secondo gli agenti della polizia municipale, intervenuti dopo le segnalazioni della Polfer, aveva trasformato l'attività in un nezozietto di alimentari vista binari.
La banchina è quella frequentata soprattutto dai pendolari in partenza o in arrivo da Firenze. Molto più conveniente, per il commerciante, dedicarsi al settore alimentare evidentemente che non alla vendita di quotidiani e riviste, che nell'ultimo periodi pare fossero diventati sempre più rari sugli scaffali del casottino. Adesso dovrà sborsare 5000 euro per saldare la multa, ma rischia anche di perdee la licenza. Il fascicolo adesso passerà in mano al dirigente comunale delle attività produttive, che potrebbe trasformare il sequestro in un decreto di chiusura definitiva.
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