Il Tirreno

Pisa

Cittadella Galileiana, s’accelera grazie ai soldi della Regione

di Francesco Loi
Cittadella Galileiana, s’accelera grazie ai soldi della Regione

In corso la redazione del progetto definitivo riguardante tre milioni di lavori. Tra giugno e luglio la gara d’appalto

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PISA. Un nuovo museo nell’area della Cittadella e dintorni, dopo gli spazi recuperati agli Arsenali Repubblicani e al fortilizio accanto alla Torre Guelfa.

Le opere relative al finanziamento Piuss nell’area dei Vecchi Macelli per la Cittadella Galileiana sono completate e sono in corso i collaudi complessivi.

Per la realizzazione del Museo di Galileo, integrato con il museo del Calcolo, la Ludoteca Scientifica, spazi per imprese, spazi commerciali e collaterali a quelli espositivi, la Regione Toscana ha stanziato cinque milioni di euro con la legge di stabilità 2016.

Di questi, tre milioni sono destinati al completamento e al rafforzamento infrastrutturale: potenziamento approvvigionamento energetico, sistemazione aree esterne, predisposizione alla musealizzazione degli spazi non già destinatari di finanziamenti Piuss, recupero del tratto di mura medievali e della Torre di Sant’Agnese, riqualificazione delle aree d’accesso di viale Bonanno Pisano, via Rustichello e via Nicola Pisano. Gli altri due milioni sono destinati all’allestimento museale in senso stretto.

È in corso la redazione del progetto definitivo riguardante i tre milioni di lavori. Tra i mesi di giugno e luglio prossimi è prevista la gara per questi interventi, che dovrebbero concludersi entro l’anno 2017.

L’area è stata oggetto di un protocollo d’intesa tra Comune e Università di Pisa. È stato redatto uno studio di fattibilità anche attraverso un percorso partecipativo. Ora è in corso l’evoluzione di questo studio di fattibilità in un piano economico finanziario. Entro luglio verrà pubblicato anche il bando per la redazione del progetto definitivo del museo e per la gestione dell’intero complesso.

L’obiettivo del progetto della Cittadella Galileiana è quello di raccontare la scienza al grande pubblico, attraverso la presentazione del personaggio e dell’opera scientifica di Galileo, e più in generale di Pisa, città natale dello scienziato.

«Il progetto – come si legge nelle relazioni tecniche – intende promuovere infatti un dialogo tra la scienza, la storia della scienza e la storia in senso stretto, basilare per comprendere l’essenza del contributo degli scienziati, ma anche un percorso divulgativo in cui siano aggregate la scienza, la didattica museale e gli studi sulla formazione, come processo che riguarda non solo i bambini ed i giovani studenti, ma tutti i cittadini di tutte le età».

Per quanto riguarda lo spazio per le imprese e la ricerca, in parte nelle ex Stallette e in parte nei Vecchi Macelli, si prevede sia l’insediamento di nuove imprese che di attività di “integrazione e fertilizzazione” di start up.

Per favorire la formazione di una particolare atmosfera di ricerca e cultura è prevista anche la presenza di uno “Spazio Svago”, in parte all’interno degli edifici, con un Caffè Tech e uno Shop Tech, allo scopo di trovare ulteriore sviluppo nelle ampie aree esterne, dove potranno essere svolte attività culturali di vario genere.

Per quanto riguarda le ex Stallette, dopo le difficoltà dovute alla procedura fallimentare della ditta che originariamente aveva vinto la gara di appalto, sono in corso gli interventi di completamento dell’opera con nuova ditta.

Entro la fine del prossimo mese di giugno è prevista la fine dei lavori, a cui farà seguito il collaudo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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