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sanità per le imprese

“Osteomedica”, progetto di Confartigianato

PISA. È targato Confartigianato il progetto sanitario nato già da qualche mese a Montacchiello e strutturato per rispondere alla domanda di una nuova sanità privata ma accessibile. Si tratta di...

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PISA. È targato Confartigianato il progetto sanitario nato già da qualche mese a Montacchiello e strutturato per rispondere alla domanda di una nuova sanità privata ma accessibile. Si tratta di “Osteomedica”, un poliambulatorio di duecento metri quadrati ospitato dalla “Vela” in via Umberto Forti. Il centro è dotato di servizi specialistici di cardiologia, medicina interna, endocrinologia, otorinolaringoiatria, ortopedia, gastroenterologia e urologia. Di ultima generazione le macchine ecografiche e quelle per la densitometria ossea. Fornire prestazioni di alta specializzazione in tempi brevi (tra i tre e i cinque giorni dalla richiesta) con costi paragonabili al ticket ospedaliero, in un ambiente confortevole dove il paziente non si senta un numero: sembra essere questa la sfida lanciata da “Osteomedica” alla città e alla provincia. Sono già avviate le convenzioni con le aziende che aderiscono a Confartigianato e con le farmacie comunali, dove è possibile effettuare prenotazioni per visite o esami diagnostici. «C'è oggi una grande offerta di centri medici – ha detto Franco Canepa, presidente di “Osteomedica” – ma non sempre qualificata. Il paziente deve sapere quale medico opera nel centro di riferimento e il tipo di macchinari utilizzati. Per Confartigianato metteremo a disposizione servizi e pacchetti con tariffe preferenziali. Inoltre – ha annunciato Canepa – abbiamo programmato una serie di incontri mensili con lezioni di pronto soccorso. Abbiamo poi firmato un accordo con il dottor Paolo Poli, antesignano dell'uso della cannabis a scopo terapeutico, che sarà qui da noi per la terapia del dolore, un problema purtroppo sempre più sentito» . Il presidente di Confartigianato Romano Pucci ha detto: «Era importante introdurre per i nostri associati anche l'assistenza sanitaria. Fare verifiche sanitarie per i propri dipendenti richiede costi e tempi. Così diamo alle imprese e ai familiari dei dipendenti un servizio qualificato a costi competitivi. Un pulmino dell'ambulatorio potrà trasportare i pazienti con problemi». Il direttore sanitario, Ferdinando Franzoni, precisa che «il centro avrà la possibilità di prendere in carico un paziente attivando una serie di percorsi specifici per la sua patologia in mezza giornata».(r.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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