Oltre trecento titoli tra giochi da tavolo e di carte con “PisaCon”
PISA. «L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare». Chi è d'accordo con il pensiero del celebre drammaturgo inglese George Bernard Shaw sarà lieto di...
PISA. «L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare». Chi è d'accordo con il pensiero del celebre drammaturgo inglese George Bernard Shaw sarà lieto di accogliere la settima edizione del “PisaCon”, la manifestazione dedicata al gioco “sano e intelligente” in programma sabato 5 e domenica 6 alla Stazione Leopolda. Una ludoteca con oltre 300 titoli tra giochi da tavolo e di carte, accanto alla possibilità di incontrare le case editrici e gli autori che li concepiscono e realizzano. Ma non solo. Nel salone storico di piazza Guerrazzi, appassionati, famiglie o semplici curiosi di passaggio troveranno anche un'area riservata ai Lego, una alla ludoteca scientifica e una sezione dedicata alle grandi creazioni in legno dell'Ingegneria del Buon Sollazzo, i cosiddetti giochi di una volta realizzati con materiali di recupero. Quest'anno c'è poi un'ulteriore novità: grazie al supporto del Comune, infatti, lo spazio del “PisaCon” si estenderà fino al Bastione Sangallo, ambientazione perfetta sia per diversi giochi di ruolo dal vivo che per un raduno a tema “Trono di Spade”, il fortunato ciclo di romanzi trasposto anche in serie televisiva. Il sottotitolo della manifestazione, “Tutto un altro gioco”, riassume il suo scopo, ovvero la diffusione di una cultura ludica positiva. Di fatto, come ha spiegato Luca Bacciarelli di OxyzO-La Tana dei Goblin, l'associazione che promuove l'iniziativa, «“PisaCon” è un modo per far divertire le persone con dei giochi diversi, che non si trovano negli ipermercati, ma è soprattutto una via possibile per contrastare la dipendenza dal gioco d'azzardo attraverso l'educazione al gioco sano e costruttivo. Nei giochi che mettiamo a disposizione le scelte del giocatore contano più della fortuna, quindi la soddisfazione è data dal vedere le ripercussioni positive delle proprie mosse».
Un modo intelligente di giocare non esclude però una sana competizione. In programma, dunque, anche diversi tornei di rilevanza nazionale e regionale, divisi tra quelli riservati ai giochi di carte collezionabili e quelli validi per la classifica nazionale della BoardGameLeague. Per accedervi, i potenziali partecipanti dovranno versare un contributo minimo di circa un paio di euro, mentre l'entrata alla manifestazione è gratuita. “PisaCon” è infatti finanziato dal riutilizzo dei fondi della tassa di soggiorno, oltre ad essere sponsorizzato da Unicoop Firenze. «Non è casuale che questa manifestazione abbia vinto il bando comunale per il turismo – ha commentato l'assessore Sandra Capuzzi – considerato il grande successo di pubblico che ogni anno riscuote e i valori positivi che si impegna a diffondere».
Enza Chiappone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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