Porta a porta, la differenziata sale al 67%
Primi dati sui quartieri con grandi condomini come Cisanello e Pisanova. Controlli sul corretto smaltimento: possibili sanzioni
PISA. Si cominciano a vedere i primi frutti della raccolta dei rifiuti con il metodo del porta a porta. Questo tipo di raccolta dal 30 novembre scorso è stato allargato anche a Cisanello e Pisanova, oltre che ai quartieri delle Piagge, San Michele, Pratale e Don Bosco. Dunque, dopo la zona sperimentale di Ospedaletto e Montacchiello, e dopo i quartieri come Riglione, Oratoio e Putignano, il porta a porta è arrivato anche in zone della città caratterizzate dai grandi condomini.
Da una prima elaborazione su circa trenta giorni di attività, il dato della raccolta differenziata in queste nuove zone ha superato la quota del 67% (senza considerare il vetro che viene conferito nelle campane stradali). Un dato positivo che supera il limite richiesto dalla legge (il 65%), ma destinato sicuramente a crescere in considerazione che nei nuovi quartieri interessati dal porta a porta i cassonetti stradali sono stati definitivamente rimossi solo a metà gennaio. Questi nuovi quartieri contano circa 30.000 abitati (11.782 utenze domestiche e 856 utenze non domestiche) e si vanno ad aggiungere a Riglione, Putignano, Oratoio, Sant’Ermete, Coltano, Ospedaletto e Montacchiello che erano già partiti tra la fine del 2014 ed il marzo 2015.
«Il dato è sicuramente positivo - commenta l’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo - anche in considerazione del fatto che non tiene ancora conto dei dati relativi al vetro. Importante da parte dei cittadini rimane il rispetto del calendario e soprattutto la corretta differenziazione, visto che la percentuale è determinata proprio dalla qualità della suddivisione dei rifiuti. Uno sforzo che chiediamo ai cittadini nel loro interesse».
Ora per completare la copertura totale della città manca l’ultimo passo previsto tra settembre e dicembre prossimi. In quelle date il porta a porta sarà esteso ai quartieri di Porta a Lucca, Gagno, Porta Nuova, I Passi. Anche per queste zone i criteri saranno gli stessi. Il servizio di raccolta domiciliare consiste infatti nella raccolta separata delle frazioni “carta e cartone”, “multimateriale leggero”, “rifiuto biodegradabile di cucine o mense” (detta anche “umido”), rifiuto indifferenziato, attraverso contenitori assegnati a ciascuna utenza domestica e non domestica (commerciali, uffici, scuole, altre utenze produttive).
Nelle nuove zone il calendario di raccolta sarà il seguente. Rifiuto umido: martedì, giovedì (solo nel periodo estivo), sabato. Rifiuto indifferenziato: mercoledì. Pannolini/pannoloni (sacchi gialli): lunedì, venerdì. Carta/cartone: venerdì. Multimateriale leggero: lunedì. Gli uomini di Geofor effettueranno la raccolta il pomeriggio in tutti i quartieri ad eccezione di San Giusto, dove passeranno la mattina.
Tornando all’attualità, con la rimozione anche degli ultimi cassonetti il mese scorso, nei nuovi quartieri del porta a porta stanno per iniziare i controlli per il rispetto sia del calendario che, soprattutto, della corretta differenziazione dei rifiuti. Nei condomini gli amministratori hanno affisso un volantino in cui si spiega che il Comune ha avviato le verifiche. «Purtroppo in molti condomini - si legge - nei bidoni dell’indifferenziato sono stati trovati molti rifiuti riciclabili come carta, plastica e residui alimentari. Nei prossimi giorni il Comune provvederà a diffidare formalmente i condomini in cui la raccolta non avviene correttamente. Se il problema persiste - recita la comunicazione - nei casi più gravi Geofor non provvederà allo svuotamento dei bidoni e il Comune applicherà la sanzione prevista».
Sempre in tema di rifiuti proseguono i lavori per la posa dei cassonetti interrati. Già realizzati quelli in via Crispi e via Giusti, procedono gli scavi in via Maffi e in piazza San Paolo all’Orto. Sono fermi in piazza Carrara (come scriviamo sotto) dove sono emersi reperti ora all’attenzione della Sovrintendenza.
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