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Pisa

Incentivi ai locali che tolgono le slot machine

Lotta al gioco d’azzardo. La Vallegraziosa vuole intanto rimuovere le slot machine dai locali pubblici. In gran parte circoli ed esercizi sono già stati “bonificati”, ma ne mancano all’appello cinque,...

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Lotta al gioco d’azzardo. La Vallegraziosa vuole intanto rimuovere le slot machine dai locali pubblici. In gran parte circoli ed esercizi sono già stati “bonificati”, ma ne mancano all’appello cinque, esattamente un circolo e quattro attività diverse.

Ieri mattina don Armando Zappolini, instancabile animatore della campagna “Mettiamoci in gioco”, a livello nazionale, si è recato a dar man forte agli amministratori all’ombra del monte pisano, guidati dal sindaco. Si è convenuto che il gioco reca danni devastanti sia sul piano economico che morale.

Don Zappolini ha illustrato la legge all’esame di camera e senato riferendo come lo Stato italiano dalle società del gioco incameri miliardi e miliardi di euro. Tante, troppe le resistenze a fare pulizia anche nelle coscienze. In questo quadro dal comune di Calci arriva l’incentivo ad assecondare il contrasto al gioco d’azzardo, dopo che il consiglio comunale sulla materia ha approvato un apposito ordine del giorno, questo in linea con l’associazione Avviso Pubblico, impegnata per la formazione civile contro le mafie. A fuoco i pericoli della dipendenza dal gioco e le misure atte a derimerla pure nella considerazione che il fenomeno è strettamente collegato alla criminalità organizzata. In ultima analisi si vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulle caratteristiche del gioco d’azzardo e sulle sue conseguenze sul piano sociale, sanitario ed economico. Infiniti disagi per la persona, con compromissioni dell’equilibrio familiare, lavorativo e finanziario, fino all’indebitamento. Da Calci arriva un "no" alto e forte.

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