Il Tirreno

Pisa

«Una sede meno costosa per la Motorizzazione»

A rischio chiusura la struttura pisana, la questione approda in Regione Pieroni (Pd): «La giunta deve attivarsi per scongiurare il trasferimento»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «La giunta regionale si attivi affinché non si concretizzi il piano di trasferimento della motorizzazione civile: se la sede è troppo costosa, se ne cerchi un’altra sul territorio». Approda a Firenze il “rischio” chiusura della motorizzazione civile di Pisa e il trasferimento delle attività e del personale negli uffici di Lucca e Livorno, come previsto dal piano di razionalizzazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a causa dell’affitto troppo oneroso (circa 180.000 euro annui) della sede di via Lenin. Il consigliere del Pd Andrea Pieroni ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale affinché sia scongiurata l’ipotesi avanzata dal ministero. «Se la sede è troppo costosa, come riconosciuto dal piano di riorganizzazione logistico del Dipartimento dei trasporti, allora se ne cerchi un’altra o si trovino soluzioni di sinergie con altri uffici pubblici o statali. Ma chiaramente nel territorio pisano - sottolinea Pieroni - per rispondere a criteri di funzionalità e territorialità e recepire in modo efficace le esigenze dei cittadini. Quella del trasferimento delle attività e del personale a Lucca e Livorno è un’ipotesi che non tiene conto del carico di lavoro sostenuto dall’ufficio di Pisa, in Toscana secondo solo a Firenze sia per bacino d’utenza che per numero di pratiche svolte. Non terrebbe conto neanche delle conseguenze negative che deriverebbero per chi usufruisce del servizio in termini economici e di dilatazione dei tempi necessari all’espletamento delle pratiche». Pieroni chiede quindi alla giunta regionale «di prendere contatti con la Direzione generale territoriale e di coinvolgere tutti i soggetti istituzionali e sindacali al fine di intavolare un confronto per evitare l’ipotesi di trasferimento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani