Il presidio
Svincolo, Lunardi avverte «Vietato perdere tempo»
Sopralluogo del sindaco sul cantiere Anas da 4,7 milioni di euro. Sei mesi di lavori «Vigileremo per far marciare spedito l’intervento atteso ormai da troppi anni»
VECCHIANO. «Il segnale è positivo, ma ora ci auguriamo che non ci siano altri intoppi burocratici, che i lavori procedano spediti. Non si può perdere più altro tempo, il cantiere del nuovo svincolo della Firenze-Mare deve andare spedito, aspettiamo da troppo tempo quest'opera. Per questo vigileremo».
Giancarlo Lunardi è voluto andare di persona, voleva vederle davvero le gru e gli operai nel cantiere a Migliarino. Anas nei giorni scorsi ha invitato il sindaco di Vecchiano alla riapertura dell'area in via Traversagna per mostrargli che finalmente una delle opere più attese degli ultimi anni nel Comune e in Toscana è uscita dal groviglio di inceppi burocratici e opacità causate da un'inchiesta giudiziaria che ha azzerato i vecchi vertici.
Una palude di incertezze che finora l'avevano bloccata. Il sindaco, pur di far ripartire i lavori, aveva minacciato per ben due volte di portare il consiglio comunale in massa davanti alla sede della società a Firenze. Per ora non ce ne sarà più bisogno. Co.ge.stra, una azienda edile di Villa Literno (provincia di Caserta), a cui Anas ha riassegnato l'appalto, ha già portato sul posto macchinari e operai. Per ora siamo alle opere preparatorie, ci vorranno settimane prima che il cantiere per la costruzione del nuovo svincolo all'uscita autostradale di Pisa Nord costringa a modifiche sostanziali della viabilità.
«Su questo - dice Lunardi - ci sarà piena collaborazione. Dovranno essere allestite deviazioni sull'Aurelia. Ma vigili urbani e credo anche carabinieri daranno una mano alla polizia stradale. L'importante è che non ci si fermi come successo mesi fa».
A luglio scorso, infatti, i lavori erano stati affidati alla vincitrice della gara, la Scae srl di Messina, ma poi Anas le revocò l'incarico per ritardi e inadempienze.
La ditta impugnò la decisione di fronte al Tar. Proprio alcuni giorni fa è arrivato un primo verdetto. I giudici amministrativi hanno respinto la richiesta di sospensiva del provvedimento di revoca dell'appalto, e Anas ha potuto assegnare il cantiere alla seconda classificata, la Co.ge.stra appunto.
Sei i mesi previsti per completare il maxi svincolo, che alla fine dovrebbe avere un costo complessivo di 4,7 milioni di euro, di cui 3,7 finanziati da Anas ed circa 1 dalla Società Autostrade per l'Italia (titolare della tratta Firenze-Mare).
«È un'opera fondamentale - conclude Lunardi - non a caso tutti i Comuni dell'area firmarono l'appello per la ripartenza del cantiere. Ma per Vecchiano potrebbe essere un bel segnale e un'occasione di rilancio dell'area industriale di Nodica».
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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