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Giovani Pd, Trapani: «Idee nuove per Pisa» Sabatino segretario
PISA. Nell’ex convento dei Cappuccini i giovani del Pd hanno eletto il nuovo segretario provinciale: si tratta di Oreste Sabatino, studente 22enne, calabrese di San Nicola dell’Alto. Sabatino, eletto...
PISA. Nell’ex convento dei Cappuccini i giovani del Pd hanno eletto il nuovo segretario provinciale: si tratta di Oreste Sabatino, studente 22enne, calabrese di San Nicola dell’Alto. Sabatino, eletto all’unanimità, succede a Matteo Trapani, che lascia dopo sei anni molto intensi. Trapani, classe 1987, avvocato e dottorando dell’Università di Pisa, già responsabile Giustizia nella segreteria nazionale Gd, è ora vicesegretario provinciale del Pd.
Trapani,quali i momenti più significativi di questa esperienza?
«Impossibile ricordarli tutti. Dalla prima elezione ai più recenti: la campagna elettorale per le regionali con Alessandra Nardini. Infine qualche giorno fa, a Roma, alla prima del film “Il sindaco pescatore” invitato dal fratello di Angelo Vassallo, Massimo. Non solo un esempio, ma una storia da raccontare sempre».
Quali sono le sfide che i Gd devono affrontare?
«L’organizzazione giovanile deve saper vivere i propri comuni, provare ad immaginarli e cambiarli, sempre con spirito volontaristico e mai con ambizioni personali. C’è un mondo di precari, disoccupati, studenti che ha bisogno di tornare protagonista».
Come vede la situazione politica pisana e che giudizio esprime riguardo all’amministrazione comunale?
«L’amministrazione negli anni ha portato avanti molti progetti e di alcuni se ne vedono i frutti: bisogna proseguire su questa strada. Inoltre penso servano anche idee ed energie nuove, serve ritornare tra i cittadini, coinvolgere i giovani che abitano a Pisa e che vedono questa come la loro città. Serve un impegno sull’associazionismo sportivo e culturale, serve un maggior culto della dignità e del decoro di questa città che è un luogo bellissimo. Più volte, con tanti pisani che conosco, immaginiamo idee e proposte per questa città. Magari prima o poi riusciremo a realizzarle».
Come procede l’operato del Pd provinciale e comunale?
«Il Pd provinciale avrà davanti molte sfide da affrontare insieme a militanti ed eletti. Sono sicuro che ci proveremo tutti insieme, a cominciare da chi la tessera del partito la prende ancora e provando a coinvolgere chi ha deciso di non riprenderla. Sul comunale il lavoro è appena iniziato, ma la costanza e la serietà di chi lo guida fanno sperare benissimo, anche se ritengo vi sia la necessità di riscoprirsi unità e di tornare a lavorare tutti insieme perché un partito non può e non deve essere fatto da piccoli gruppetti».
Il governo Renzi è alla prova del ddl Cirinnà...
«Sul Cirinnà bisogna essere chiari: dignità e diritti non si negano e non si svendono. Noi siamo per l’approvazione subito della legge. Senza se e senza ma».
Come si deve avvicinare un giovane alla politica?
«Con tanto entusiasmo e tanta voglia di cambiare il mondo. Noi ci siamo con le nostre idee e con la nostra voglia, oltre che con le nostre esperienze».
Cosa riserva il futuro a Matteo Trapani?
«Voglio concludere il mio percorso di dottorato e capire le prospettive nel mondo della ricerca, utilizzerò il titolo da avvocato e proverò anche ad immaginare la mia città: sarebbe bello poterlo fare con la voglia e la forza che ci ha messo Vassallo e che ci mettono i tanti amministratori che, dopo tutto, sono in prima linea. Magari un giorno, chissà. Ho anche una grande per il teatro: vorrei ritagliarmi del tempo per tornare a recitare. Intanto non vedo l’ora di ritornare sui campi di calcio ad arbitrare».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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