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Pisa

Rotazione delle educatrici e sostegno psicologico

Rotazione delle educatrici e sostegno psicologico

Tra le misure approvate dalla giunta anche maggiori momenti di apertura delle scuole ai genitori. Messaggi minacciosi sulle e-mail degli assessori

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PISA. Più momenti di apertura delle scuole ai genitori. Rotazione periodica ed automatica delle educatrici tra le strutture. Individuazione del coordinatore pedagogico comunale. La vicenda dell’asilo nido dove si sono verificate le violenze nei confronti dei bambini è stata al centro di una riunione della giunta municipale, nella quale sono stati adottati alcuni provvedimenti. «I primi», specifica una nota del Comune, lasciando intendere che ne seguiranno altre.

«L’obiettivo primario - prosegue il comunicato - è rafforzare i controlli e rendere più rigorose le verifiche preventive e continuative».

Per quanto riguarda i controlli diretti da parte del Comune, è stato stabilito di raddoppiare l’impegno sul coordinamento pedagogico. In questo senso è stato dato mandato alla direzione personale di compiere «ogni atto possibile e necessario all’individuazione del coordinatore pedagogico comunale, da affiancare ai soggetti già attivi: coordinatore pedagogico di area e supervisione pedagogica esterna all’ente, che rimarrà come strumento stabile. E’ stato inoltre stabilito di avviare percorsi di accompagnamento psicologico di gruppo per gli insegnanti, per incrementare i momenti di interazione e verifica».

Rafforzati anche gli strumenti di controllo da parte dei genitori e delle famiglie. In particolare saranno incrementati i momenti di apertura delle scuole ai genitori perché possano partecipare all’attività ordinaria. Verrà ulteriormente promossa la casa dei bambini e dei genitori di San Rossore, «per aumentare - si spiega - la consapevolezza della genitorialità quale elemento essenziale per l’autonomia dei genitori e per interagire al meglio con i propri figli». Rafforzati anche gli strumenti di valutazione con nuovi questionari da compilare on line in forma anonima e con la maggiore promozione del canale diretto di comunicazione con la direzione istruzione del Comune.

Sul versante del personale, sono state rese obbligatorie alcune disposizioni organizzative già in uso, ma su base volontaria. Tra queste la rotazione periodica ed automatica delle educatrici tra le strutture ed i modelli educativi a sezioni aperte o intersezione.

Intanto, è fatto di offese, minacce più o meno esplicite e nefasti auguri ad amministratori e dirigenti comunali il dietro le quinte delle violenze ai danni dei bambini dell’asilo nido. Decine di persone hanno riversato negli indirizzi di posta elettronica di alcuni amministratori comunali e sui social network in particolare il carico di rabbia e impotenza. Messaggi affidati al web per esprimere preoccupazione e chiedere spiegazioni. Alcune dai toni rabbiosi, altre con accenni polemici. Una, invece dai contenuti più minacciosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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