Lo spogliatoio è inagibile, vigili in servizio senza la divisa per protesta
Partita l'agitazione degli agenti della polizia municipale: per strada solo con la pettorina gialla. E sono annunciate altre iniziative
PISA. In moto, in auto o a piedi, ma rigorosamente senza divisa. Una protesta silenziosa, ma “colorata” quella iniziata dalla polizia municipale di Pisa nella mattina del 18 febbraio per contestare l’inadeguatezza della caserma ospitata alla Sesta Porta (gli spogliatoi sono stati dichiarati inidonei dall’Asl, mentre i vigili del fuoco hanno consigliato la chiusura del sottopasso che collega via Battisti al nuovo parcheggio di Ferrovie dello stato alle spalle della Sesta Porta).
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I caschi bianchi sono entrati in servizio senza divisa, indossando abiti “ordinari” e una pettorina gialla di riconoscimento. Allo “sciopero della divisa”, seguiranno altre forme di mobilitazione degli agenti della polizia municipale, che hanno dichiarato anche lo stato di agitazione.
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Annunciato un presidio e un flash mob in occasione della prossima seduta del consiglio comunale, la proclamazione dello sciopero e una «clamorosa» protesta in occasione del passaggio da Pisa della gara ciclistica Tirreno-Adriatico del prossimo 10 marzo.
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