Il presidio
Piazza Vettovaglie, pronto il progetto di riqualificazione
Rifacimento della pavimentazione e restauro dei loggiati: costo 690.000 euro, chiesto un contributo alla Fondazione
PISA. Un progetto di riqualificazione per piazza delle Vettovaglie e dintorni. Un altro per la zona della stazione, in particolare viale Gramsci. «Entro l’anno vogliamo avviare entrambi», è l’impegno che prendono il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, dentro le iniziative che legano lotta al degrado, sicurezza e miglioramento urbano. Ci sarebbe anche un terzo progetto, nell’area compresa tra via San Martino, via Gori e piazza Chiara Gambacorti. Ma i primi due sono quelli che hanno compiuto più passi in avanti. Ora sono accomunati dalla ricerca dei finanziamenti per passare dalla carta all’apertura dei cantieri.
Il progetto. La riqualificazione di piazza delle Vettovaglie è in prima fila. «Il progetto è pronto», dice Serfogli mentre l’architetto Roberto Pasqualetti, con accanto il comandante della polizia municipale Pietro Pescatore, apre la cartina. «Agli interventi di sistemazione delle pavimentazioni in pietra e al restauro dei loggiati si unirà un regolamento di uso e riqualificazione degli arredi sul modello usato per via Santa Maria», spiega l’assessore, aggiungendo che l’intervento si estenderà a piazza Sant’Omobono e via Notari.
Contributo. L’intervento, elaborato d’intesa con la Prefettura e che necessita del via libera della Sovrintendenza, ha un costo di 690.000 euro: quanto prima sarà sottoposto all’attenzione della Fondazione Pisa per la richiesta di un contributo. Ma proprio dalla Prefettura, che rinuncia ad un finanziamento della stessa Fondazione per il restauro del palazzo di piazza Mazzini, arriva già un sostegno. Il progetto, prima della definizione, sarà sottoposto al Ctp 6, la cui presidente Federica Ciardelli sottolinea «la necessità di questa condivisione, in particolare per verificare le esigenze di coloro che utilizzano la piazza».
Stazione-viale Gramsci. Riguardo invece al progetto per la zona della stazione, quello della revisione di viale Gramsci (ma che si allarga anche alla parte del Dopolavoro ferroviario e all’apertura di un punto di polizia con affaccio diretto sulla piazza), il costo è superiore: circa un milione di euro, considerata l’eliminazione della previsione del sottopasso su via Battisti, almeno in una prima fase. «Abbiamo chiesto un contributo alla Regione, proprio tra i fondi destinati alla sicurezza urbana: non so quanti Comuni abbiano progetti già pronti come noi», dice speranzoso il sindaco Filippeschi.
Telecamere. Nel bilancio comunale di quest’anno sono compresi anche 100.000 euro per l’estensione delle telecamere di videosorveglianza, a cominciare dalla zona di via Santa Maria. «In piazza delle Vettovaglie invece - dice Serfogli - il sistema di videosorveglianza è già diffuso».
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