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Mattonaia, un altro bando andato deserto
Scadevano ieri i termini per la vendita dell’immobile alle spalle di Borgo: non sono arrivate offerte
PISA. Ancora una volta nessuna offerta per la Mattonaia. Scadevano ieri i termini per il bando che prevedeva anche la cessione del complesso immobiliare alle spalle di Borgo Stretto da parte del Comune. Un altro tentativo andato a vuoto di piazzare quell’edificio, a nove anni di distanza dal primo bando (era il dicembre 2006). Iniziata nel 1985 e mai completata, la Mattonaia è uno dei pezzi essenziali del patrimonio immobiliare che il Comune ha messo in vendita.
Questa volta sembravano esserci le condizioni perché qualcuno si potesse fare avanti. Per questo l’amministrazione aveva pensato ad una bando particolare, con un incentivo alla partecipazione: infatti, chi si fosse aggiudicato la Mattonaia avrebbe ricevuto anche l’incarico di realizzare la fognatura nera su un tratto della via Litoranea a Marina di Pisa, per un importo di quasi 1,6 milioni di euro.
Si consideri che la Mattonaia, valutata 2.983.055 euro, è un complesso immobiliare di 1.100 metri quadrati con piazza pubblica, 400 mq per fondi commerciali e 11 appartamenti. La sua incompletezza e il lungo periodo di abbandono, con esigenza quindi di una spesa per la riqualificazione, sono stati probabilmente elementi che non hanno giocato a favore.
La Mattonaia resta così un simbolo dell’invenduto e, soprattutto, toglie al Comune l’opportunità di far realizzare all’impresa (o gruppo di imprese) che si fosse aggiudicato il bando, lavori tanto attesi come il rifacimento di via Pietrasantina, quello di lungarno Pacinotti e la costruzione della piazza sul retro di San Michele in Borgo.
Il bando infatti era costruito sulla base di una maxi-permuta: Mattonaia e lavori della fognatura in cambio dei tre interventi. Ora le risorse economiche per via Pietrasantina, lungarno Pacinotti e piazzetta dietro Borgo dovranno arrivare, se possibile, da altri capitoli di spesa del Comune.
Inoltre, dovrà cominciare nella giunta un’altra riflessione su cosa fare della Mattonaia. Un ennesimo bando rischia di fare la fine di quello scaduto ieri, non dimenticando la lunga fase di crisi che riguarda il mercato immobiliare. Altre soluzioni sono difficili da trovare, anche se da qualche parte si comincia ad ipotizzare persino una demolizione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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