Il Tirreno

Pisa

PISA

Stazione sicura con telecamere e più pulizia

Pietro Barghigiani
Il sopralluogo del prefetto e delle forze dell'ordine alla stazione (Foto Muzzi)
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Il sopralluogo del prefetto e delle forze dell'ordine alla stazione (Foto Muzzi)

Costruita anche una barriera per impedire gli accessi di sbandati

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PISA. Sottrarre spazi al degrado, aumentare i controlli. Sia diretti con l’impiego delle forze dell’ordine, sia con la videosorveglianza. Due mosse per ottenere un risultato: rendere sicura la stazione. Il punto sui lavori fatti e le prospettive di intervento nel breve e medio periodo sono stati messi a fuoco la mattina di lunedì 15 febbraio. L’occasione è stato un sopralluogo con il prefetto Attilio Visconti, il questore Alberto Francini, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Andrea Brancadoro e il vicecomandante della polizia municipale, Tiziana Lensi. Nel ruolo di “padrone di casa”, il responsabile della Polfer, Francesco Verduci.

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Nel tour tra i binari si è visto quello che è stato portato a compimento e ascoltato quello che sarà l’impegno per liberare la stazione di balordi, borseggiatori e quel giro di spaccio che ha nella zona il suo habitat naturale. I controlli. Da quando, ai primi di dicembre, sono stati intensificati i controlli interforze (polizia, carabinieri, vigili urbani e Guardia di finanza) sono state arrestate dieci persone (6 dai militari e 4 dalla questura) con un centinaio di denunciati. Telecamere con vista. Sul binario 1, ritrovo di tossicodipendenti, verranno potati gli alberi che oscurano la visuale della videosorveglianza e già una ripulitura significativa è stata conclusa con la rimozione di decine di siringhe. Sul lato est del binario 13 Rfi ha portato a termine proprio ieri la recinzione estesa per alcune centinaia di metri che diventa così una barriera tra gli ex depositi Cemes (ora di proprietà di Rfi) e l’area ferroviaria.

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