Quella tentazione chiamata lista civica
«Potrebbe essere una libreria come un dopo scuola, magari una lista. Oppure potremmo chiudere questa esperienza del sito subito dopo la consultazione». Se glielo chiedi, Dario Danti ci scherza sù. Ma...
«Potrebbe essere una libreria come un dopo scuola, magari una lista. Oppure potremmo chiudere questa esperienza del sito subito dopo la consultazione». Se glielo chiedi, Dario Danti ci scherza sù. Ma cosa avrà davvero in testa con questa nuova associazione? Per ora si limita a sorridere. Di sicuro, l’ex assessore, poi ex iscritto a Sel, poi “solo” professore al liceo di Pontedera è - dentro la sinistra che cambia a livello locale e un po’ smarrita a livello nazionale - una sorta di jolly, in attesa di capire cosa proporrà la grande volata per la candidatura, nel centrosinistra, alla successione di Filippeschi come sindaco di Pisa. Con o senza lista civica, c’è chi è sicuro: Dario Danti vorrà dire la sua e fare la sua parte alle prossime elezioni comunali del 2018. (f.l.)
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